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Alemanno: "Il Gran Premio si farà" La Lega: "Farà pagare una tassa ai piloti?"

Il Sindaco pensa al 2012 o al 2013. La Lega ironica: "Un giorno vuole introdurre una tassa sui cortei per contenere i disagi e l'altro annuncia l'arrivo di un GP permanente in città"

Il Gp di Roma si farà. Il Sindaco Alemanno ne è certo, tanto da rilanciare l'ipotesi dell'ambizioso progetto oggi nel corso della trasmissione Unomattina: "Se le certezze non esistono questa è una promessa molto solida.

Il sindaco ha ammesso che "ci sono ancora dei problemi perché bisogna trovare un'intesa piena con gli abitanti dell'Eur ma nel 2012 o 2013 ci sarà un Gran Premio di Formula 1 fisso a Roma". Alemanno ha specificato che si tratta "del secondo Gran Premio perché non verrà preso il posto di quello di Monza".

CRITICHE DALLA LEGA
- E' bastata questa dichiarazione per scatenare contro Alemanno una vera e propria bufera. Da una parte la Lega e dall'altra i cittadini dell'Eur sono pronti a tutto pur di impedire il Gran Premio. E tra le due componenti, a sorpresa, sta nascendo un vero e proprio asse.

A confermarlo anche le dichiarazioni di Grimoldi: "E' davvero singolare che il sindaco di Roma un giorno voglia introdurre una tassa manifestazioni per contenere i disagi e un altro giorno annunci l'arrivo di un Gran Premio permanente in città. Per trovare un equilibrio alle sue sparate farà pagare la tassa anche ai piloti?".

Il deputato del Carroccio chiede anche polemicamente al sindaco di Roma se intenda posizionare nel circuito i caselli abbattuti sul Grande raccordo anulare e lancia una serie di domande: "Alemanno ha in mano qualche documento sull'impatto acustico e ambientale? - osserva l'esponente leghista -. Quanti soldi pubblici verranno spesi in tempi di crisi? Quanti giorni di paralisi subirà il quartiere per allestire e smontare il circuito? Sono semplici domande - conclude - caro sindaco mi risponda".

I CITTADINI
- Molto critico nei confronti di Alemanno anche il segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio Giuseppe Scaramuzza: "A nome dei cittadini del quartiere Eur che rappresentiamo attraverso i nostri gruppi locali presenti con centinaia di cittadini sia nell'XI che nel XII municipio ripetiamo un secco no ad Alemanno".

"Il sindaco - spiega Scaramuzza nella nota - dice che vuole ascoltare i cittadini, noi non siamo stati minimamente interpellati e se qualcuno ci chiamerà diremo no per queste ragioni: i costi ambientali e sociali sono così elevati che anche con i ricavi promessi non potranno mai sopperire ai disagi; una questione etica. Un comune deve trovare altri modi per incrementare l'economia della propria comunità non attraverso questi mezzi; chiediamo di investire risorse in asili nido, servizi sociali carenti per anziani e disabili e servizi scolastici e culturali".

"Infine - conclude la nota di Cittadinanzattiva- non vorremmo che Roma riesca nell'impresa di rubare la leadership del più brutto Gp a Montecarlo. Siamo disposti a qualsiasi azione di protesta non violenta per impedire che tale disgrazia si abbatte sulla nostra città".

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