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Centrale Acea Millevoi: “Caro Sabella, a noi sono rimasti tanti dubbi”

Il Comitato di Quartiere scrive all'Assessore Capitolino per segnalare alcuni passaggi che hanno portato alla realizzazione della Cabina Primaria di via Millevoi. "Permangono molteplici dubbi sul processo autorizzativo"

Terminata circa sei mesi l’ordinanza di sospensione emessa dal Presidente Santoro, i lavori per la realizzazione della Centrale Acea di via Millevoi sono proseguiti, anche se con qualche interruzione.  Le proteste dei residenti comunque, da sempre contrari alla realizzazione dell’opera, non sono mai cessate. Ed alla luce delle inchieste che stanno adombrando l’operato di alcuni consiglieri Capitolini, si chiede di chiarire diversi passaggi.

I VINCOLI GIA' NOTI - Il Comitato di Quartiere Millevoi Ardeatina, ha deciso di rompere gli indugi scrivendo una lettera all’Assessore Sabella perché “alla luce dei fatti emersi in questi giorni in merito alla vicenda di Mafia Capitale”  i cittadini desiderano esporre nuovamente “le perplessità sulla  vicenda relativa alla Cabina Primaria di Via Millevoi. Permangono difatti molteplici dubbi sul processo autorizzativo”. La lettera, firmata da Giulio Corrente, il coordinatore della Commissione Cabina Primaria per il CdQ, approfondisce molti aspetti. Si parte  col ricordare che “ Acea acquisì il terreno nel maggio del 2012 consapevole che l’area in questione non era edificabile e risultava  soggetto ad un vincolo paesistico Via Ardeatina”. Inoltre “come indicato  nel Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – ricostruisce Giulio Corrente –  era noto che l’area 'risultava altresì compreso nel perimetro del piano territoriale paesistico regionale' ”.

I PASSAGGI IN CAMPIDOGLIO - Meno di due anni più tardi, “Il 25 febbraio 2014, in secondo appello, l’Assemblea Capitolina, presieduta dall’On. Mirko Coratti, approva su proposta del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, la modifica da ‘Verde Pubblico e servizi pubblici di livello locale’ a ‘infrastrutture tecnologiche' ”. L'approvazione è anche conseguente ai pareri positivi degli uffici competenti in materia di programmazione urbanistica.  “Nella medesima seduta – ricorda il Comitato di Quartiere – viene approvato con 27 voti favorevoli e l’astensione del Presidente Mirko Coratti un Ordine del Giorno che ‘impegna il Sindaco e la Giunta affinché la futura cabina elettrica primaria Cecchignola sia progettata interrata, al fine di eliminare qualsiasi impatto acustico ed elettromagnetico’. Inutile segnalare che tale Ordine del Giorno – osserva il referente del CdQ  – non ha avuto nessuna successiva operatività”.  

AVANZA IL CEMENTO - Nell’area dov’è stata realizzata  la cabina primaria, con l’iniziale silenzio assenso del Municipio IX,  i cittadini vorrebbero invece un giardino pubblico, eventualmente attrezzato con un’area giochi per bambini, poiché il piccolo quartiere ne risulta effettivamente carente. Invece “a corollario di quanto sopra – chiude la lettera il Comitato di Quartiere – le segnaliamo  che sull’area in questione  sono in atto importanti interventi di cementificazione”.

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