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Rom nel Municipio IX (ex XII), i residenti: "Che ne è dell'assegnazione del campo?"

Con un post pubblicato lunedì 6, il Comitato di Quartiere ricorda che "come aveva promesso il Vice Sindaco, il Campo Nomadi sgomberato a settembre doveva essere subito assegnato. Ora le chiediamo, quando manterrà questa promessa?"

Tor de’ Cenci, popoloso quartiere che sorge all’esterno del Raccordo Anulare, nel corso degli ultimi anni era divenuto l’emblema di una promessa spesso ascoltata e purtroppo  a lungo disattesa: la chiusura del suo campo nomadi.

LA PROMESSA MANTENUTA - A settembre del 2012, Roma Capitale, tenendo fede a quanto dichiarato in campagna elettorale, ed in particolare a quanto il Vice Sindaco Belviso aveva promesso ai residenti, è stato chiuso quello che, per molti abitanti era divenuto un gravoso problema. In particolare, ne abbiamo parlato in molte occasioni, le frequenti combustioni di pneumatici, che i Rom praticavano indisturbati a ridosso del Campo, rendevano l’aria irrespirabile per gli abitanti di Tor de’ Cenci vecchia, che ripetutamente avevano denunciato questa condizione d’impotenza. Di conseguenza, la chiusura del Campo Nomadi, per una cospicua parte dei residenti, e sicuramente per il Comitato di Quartiere di Guido Basso, ha rappresentato la fine di una lunga agonia.

LE IPOTESI DI ASSEGNAZIONE - A ridosso dello sgombero, residenti ed istituzioni hanno immediatamente cominciato a ragionare sul futuro utilizzo di quell’area. “Noi avevamo chiesto – scrive Guido Basso in un post dal titolo ‘Belviso impegni mantenuti?’ – che una parte fosse di quel sito venisse data all’AMA, in modo tale da permettere lo spostamento del deposito mezzi dall’attuale collocazione di Via Renzini, adiacente alla scuola, e per questo oggetto delle proteste giornaliere di genitori, nonni e bambini; che fosse destinato a capolinea del 706; che si predisponesse a parcheggio di scambio – continua l’elencazione del Presidente del CdQ sul sito Quartieri Sud - che si prevedesse come capolinea del Filobus (se mai vedrà la luce); che eravamo d’accordo, anche se non entusiasti, che si desse in gestione (non tutto, una parte) all’adiacente centro sportivo per impiantarci una scuola calcio. Il Vice Sindaco proponeva, chissà perché visto che i tempi si allungherebbero a dismisura, che si desse a una società per impiantarci una pista di go-kart”.

IL RITORNO DEI ROM E LA MANCATA ASSEGNAZIONE -Ma a prescindere dall’utilizzo che se ne farà, il CdQ sembra essere più preoccupato del fatto che, quell’area, sia ancora rimasta inassegnata. “Noi quanto ancora dobbiamo aspettare per vedere mantenuti gli impegni di settembre dello scorso anno?   Quando finalmente vedremo qualcosa di concreto in quel campo? – si chiede Basso, che aggiunge allarmato - Sono ormai settimane che nei nostri quartieri in molti hanno notato le tante facce nuove dei Rom. Diversi furgoni e  camper circolano durante tutto il giorno per poi sparire la notte – osserva Basso, che conclude – Sig.ra Vice Sindaco, ora completiamo il lavoro e si faccia finalmente l’assegnazione! Solo così potrà essere scritta, definitivamente,  la parola fine a tutta questa vicenda e il manifesto ‘Impegni mantenuti’ avrà allora un senso”.

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