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Eur Spa e Comune non si mettono d'accordo: resta chiusa la Cittadella dello sport

La burocrazia frena l'apertura della Cittadella sportiva realizzata al Tre Fontane. Pancalli (CIP): "I terreni hanno due proprietari e non uno solo: Roma Capitale ed Eur Spa. Da qui ha origine un'enorme questione burocratica"

Sette ettari. Una superficie importante, all’interno del quale il Comitato Italiano Paralimpici sta cercando di costruire una Cittadella sportiva. Campi da tennis, calcio, nuoto, schema, atletica. E poi ancora ping-pong e danza moderna. Una tempio consacrato all’attività fisica. “Un welfare attivo” per dirla con le parole di Luca Pancalli, storico presidente del Cip.

DUE INTERLOCUTORI - “Noi abbiamo completato i lavori per la prima parte di centro, ma ci sono gli ultimi ostacoli burocratici e amministrativi che riguardano il contenzioso tra Comune di Roma e Eur Spa e che non ci consentono ancora l'apertura” ha spiegato il numero uno dello sport paralimpico, durante una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di mercoledì 19. La questione è annosa e risale addirittura al 2013. Da allora il CIP ha scoperto che sono due i proprietari dei terreni del Tre Fontane. La presenza di un duplice interlocutore, ha reso difficile il completamento del centro sportivo.

LO STATO DEI LAVORI - “Noi pensavamo di aprirlo già  a settembre scorso dopo le Paralimpiadi di Rio” ha dichiarato Pancalli. Il lotto centrale è infatti stato terminato, mentre resta da realizzare un palazzetto ed una foresteria, per i quali il Cipe ha già stanziato 6,5 milioni di euro. L’auspicio, per l’ex Assessore allo sport della Giunta Mainto, è “di aprire prima dell’estate, in modo da impostare la nuova stagione sportiva”. Per riuscirvi però, bisogna affrontare la burocrazia.

IL RUOLO DEL COMUNE - Il Campidoglio prova a giocare di sponda con il Cip. “Vogliamo che la Cittadella dello Sport apra il prima possibile. E strategico per i cittadini e per l’amministrazione, che punta ad abbattere le barriere della diversità – spiega l’assessore allo sport Daniele Frongia –  Da  Roma Capitale c’è la massima disponibilità ad inaugurare ed a permettere l’apertura nel minor tempo possibile”. Cosa resta da fare quindi?  “Confidiamo che Eur Spa proceda con i propri tecnici a compiere gli atti di propria competenza” conclude l’assessore Frongia. Messaggio criptico. Difficile prevedere quanto tempo ancora i cancelli resteranno chiusi.

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Commenti (1)

  • Più che di problemi burocratici o del Comune mi sembra che EUR spa debba darsi una svegliata...

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