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Stazione Divino Amore, la Regione pressa il Campidoglio: manca il pronunciamento della Sindaca

Ancora non è stato deciso dove fare la fermata tra Paglian Casale, Statuario e Divino Amore. Presentata un'interrogazione all'Assessore regionale Alessandri che dichiara: "Non possiamo decidere senza Roma Capitale"

Nella foto la stazione dismessa nel '64

Collegare l'estrema periferia meridionale della Capitale con il centro cittadino. In modo veloce e sostenibile. E' questa la richiesta che, da anni, arriva dal quadarnte del Divino Amore. I residenti di via Ardeatina vorrebbero una fermata ferroviaria. E si stanno battendo, ad ogni livello istituzionale, per ottenerla.

La fermata del Divino Amore

Anche la Regione è stata coinvolta. L'ente ha infatti sottoscritto un accordo quadro con RFI che pervede la realizzazione di una fermata sulla linea Roma Formia Napoli tra quelle previste nel Piano Regolatore di Roma. Si tratta di Statuario, nel VII Municipio, Paglian Casale e Divino Amore in IX. La questione è nuovamente arrivata alla Pisana, dove il 28 ottobre si è tanuto un'apposita seduta di commissione. Il 29 invece, il tema, è stato ripreso dall'assessore Mauro Alessandri.

Il necessario via libera della Giunta Raggi

"La scelta della nuova fermata – ha chiarito l'assessore regionale, rispondendo ad una specifica interrogazione di Fratelli d'Italia – non può avvenire dalla Regione senza che Roma Capitale abbia indicato quella che ritiene più adatta alle esigenze trasportistiche della città, predisponendo un piano della mobilità ed adeguati parcheggi di scambio".

L'esigenza del territorio

Dalla giunta regionale la palla viene così riportata nella metà campo del Campidoglio. "Il Municipio e l'assemblea Capitolina si sono già espressi – ha ribadito il capogruppo regionale Fabrizio Ghera – certamente manca il via libera della giunta Raggi, però quel quadrante è sprovvisto di infrastrutture ed una fermata lì darebbe un grosso sollievo al traffico veicolare di quei cittadini che vivono sull'Ardeatina e che da anni stanno aspettando quell'intervento".

La fermata di Statuario

La scelta di RFI e Regione, una volta che il Campidoglio avrà sciolto le riserve, potrebbe tenere in considerazione il boom demografico che la zona del divino amore ha conosciuto dopo la chiusura dela vecchia stazione ferroviaria. D'altra parte, sul tavolo, resta anche la proposta dell' "Appia Antica Station", il cosiddetto "treno della storia" di Statuario.

La guerra tra porveri

"E' una guerra tra poveri – ha obiettato Massimiliano De Juliis, consigliere del Municipio IX di Fratelli d'Italia – purtroppo il Municipio IX è stato completamente ignorato dalla sindaca Raggi. Ed a questo punto credo che la strada da seguire sia quella che prevede di far fermare i treni alternativamente sia a Statuario che al Divino Amore". Si tratta di una proposta emersa nel corso dell'ultima commissione Trasporti della Regione. Prima di tutto, evidementemente, occorre realizzare le relative fermate. Quella del Divino Amore, secondo i suoi estensori, dovrebbe costare due milioni di euro.

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