EurToday

Colombo: il cantiere sulla complanare di Euroma2 è causato dall'ennesimo cedimento stradale

Il permanere delle transenne di fronte al centro commerciale è dovuto al consolidamento dei piloni. Gagliardi (PD): “Cedimento stradale preoccupante, la zona è a rischio idrogeologico”

Resiste il cantiere di fronte al centro commerciale Euroma2. Proseguono i lavori avviati nell'estatedel 2019, tra via Carlo Levi e via Paride Stefanini. Ma le transenne, dal mese di novembre, hanno interessato anche un tratto della corsia laterale della Cristoforo Colombo.

I lavori in corso

Il protrarsi dei lavori ed i disagi segnalati dagli automobilisti, abituati a percorrere la strada per raggiungere le zone di Castellaccio, Decima e Torrino, hanno spinto un consigliere democratico del Municipio IX a presentare un’interrogazione. Il minisindaco grillino Dario D’Innocenti ha risposto, spiegando che la complanare “è interessata da un cedimento del manto stradale”. Ed ha aggiunto che “i lavori di consolidamento e/o rifacimento dei piloni del viadotto, con il successivo ripristino della carreggiata,  sono all’interno delle opere a scomputo della convenzione Castellaccio del Fondo BNP Paribas”. 

Il preoccupante consolidamento dei piloni

La notizia non ha contribuito a diramare le nubi che si sono addensati sul cantiere. Non è stato chiarito, ad esempio, quand’è previsto il termine dei lavori. “ Il presidente parla di piloni, quindi non siamo in presenza di un semplice problema legato al manto stradale, ma di un cedimento strutturale. Io comincio allora a preoccuparmi perché  - ha obiettato il consigliere democratico Manuel Gagliardi- la zona è a rischio idrogeologico. Invito quindi il minisindaco ad approfondire la questione” .

La carenza di informazioni

C’è un altro dettaglio che il consigliere municipale di centrosinistra ha tenuto a precisare. “Su quel cantiere non ho visto alcun cartello. Non ci sono indicazioni di sorta, non è scritto chi è il responsabile dei lavori, né se sono stati ottenuti i necessari pareri dai vari enti. Per quanto mi riguarda, quindi, farò richiesto di accesso agli atti per verificare che si stia svolgendo tutto in sicurezza”. Anche perché quel tratto stradale, quando è aperto, viene percorso ogni giorno da migliaia di automobilisti

Il precedente 

La preoccupazione sulle condizioni di via Paride Stefanini, nasce anche in ragione delle esperienze passate. Nel 2016 infatti la rampa era stata chiusa su indicazione dei vigili del Fuoco e del IX Gruppo di Polizia Locale. All'epoca l'infrastruttura era stata interessata da "un dissestoa stradale", con fessurazioni visibili lungo diversi tratti del manto stradale. I divieti di transito sono stati disposti anche nel febbraio del 2018, per "dissesti differenziati" registrati sempre su via Paride Stefanini. Da qui la necessità di garantire più informazioni possibile su una strada che, negli ultimi anni, si è dimostrata piuttosto problematica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cedimento ponte Euroma2-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dopo il lockdown: ecco in quali quartieri sono aumentati di più i contagi

  • Coronavirus: a Roma 23 casi e tra loro anche un bimbo di nove anni, sono 28 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 luglio

  • Cornelia, rissa in pieno giorno paralizza quartiere: tre feriti. Danni anche ad un negozio

  • Coronavirus, a Roma 17 nuovi contagi. Positivo bimbo di un anno a Civitavecchia

  • Coronavirus, a Roma e provincia sei bambini positivi in 10 giorni

  • Coronavirus: a Roma 14 nuovi casi, 19 in totale nel Lazio. I dati Asl del 6 luglio

Torna su
RomaToday è in caricamento