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Stadio della Roma: restano i miasmi e tante perplessità

La proposta di delibera capitolina analizzata nelle commissioni municipali non ha convinto tutti. Rimangono le critiche per la situazione dei parcheggi e della viabilità, mentre si torna a chiedere di risolvere il problema delle puzze

Le oltre venti pagine nelle quali è stata articolata la proposta di delibera capitolina sul nuovo stadio della Roma, sono passate al vaglio del Municipio. In una doppia seduta, tenutasi nella mattinata e nel pomeriggio dello scorso mercoledì 17, la Commissione Ambiente e poi quella Urbanistica, hanno votato il documento. Non certo all’unanimità.

UN ITER ANOMALO - Dopo il passaggio nelle due commissioni, la delibera sarà affrontata anche  in Aula Consiliare. Non senza suscitare le critiche di una parte dell'opposizione. “E’ risultato davvero molto curioso l'iter seguito dalla maggioranza per portare in aula il documento – ci hanno spiegato Massimiliano de Juliis e Gino Alleori di Forza Italia -  infatti prima è stato portato in commissione il riconoscimento della pubblica utilità, senza  produrre delle osservazioni. Poi la maggioranza vuole fare gli approfondimenti. È l'esatto contrario di come andrebbe affrontata la delibera e questo rischia di complicare i lavori d'aula mentre - osservano i due consiglieri forzisti -  non è rimandabile il coinvolgimento dei comitati !”

MIASMI E VIABILITA' - Le criticità, per Forza Italia, sono alquanto evidenti. “Qui non si parla semplicemente di uno stadio di calcio ma di quasi un milione di metri cubi che caleranno in quel quadrante”. Pertanto “non si ritengono sufficienti le opere infrastrutturali per la mobilità, sia su ferro che su strada, prospettate fino ad ora e non è chiaro  - incalzano il Capogruppo De Juliis ed il Consigliere Alleori – come andranno ad interagire Metro e Roma lido e se ha un senso prolungare la metro per una sola fermata. Non è poi rimandabile la sistemazione definitiva della via Ostiense e della via del Mare dal GRA a Marconi. Crediamo, inoltre,  che il numero dei posti auto previsti non siano sufficienti e questo rischia di fare invadere dalle auto i quartieri limitrofi”. Ma soprattutto, sottolineano i due Consiglieri “c’è un'opera che secondo noi è fondamentale, ma di cui non si parla più: la sistemazione definitiva del depuratore che da anni crea miasmi insopportabili ai cittadini”.

L'AMMODERNAMENTO DELLA ROMA LIDO - Miasmi e viabilità. Ma anche urbanistica e trasporti pubblici. Quattro ordini di problemi che i cittadini, e non da oggi, segnalano con forza. “Si è sbloccata la realizzazione di Casal Grottoni. Poi si parla anche di un prossimo avvio dei lavori nella bretella Tor de’ Cenci-A12 - ricorda Augusto Garzia Vice Presidente del CdQ Torrino Decima -  Insomma, tutto il quadrante spronfonderà nel caos, con inevitabili ricadute sulle Cristoforo Colombo, ma anche sulle strade interne dei nostri quartieri”. Soluzioni? “Bisogna potenziare la Roma Lido, con l’attivazione delle sottostazioni elettriche che dovrebbero esser pronte da mesi. Ma anche  - aggiunge Garzia - con l’incremento delle corse e del personale viaggiante”. Tante cose da fare,  per ora tutte ferme al palo. Dei miasmi poi, non se ne parla neppure più. Ma resistono, insieme a tutte le criticità insite nella costruzione di un milione di metri cubi a Tor di Valle.

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