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Spinaceto: sbloccati 1,9 milioni di euro per gli stabili ATER del quartiere

Importanti aperture da parte dell’Azienda, per il tramite del suo presidente, nei confronti dei due temi che maggiormente preoccupano i residenti: la manutenzione ed il pagamento delle utenze arretrate

Un successo l’incontro che si è svolto, nel tardo pomeriggio di mercoledì 12, presso l’Urban Center di Largo Cannella tra gli inquilini ATER ed il presidente dell’ex IACP Bruno Prestagiovanni.

NOVITA' IMPORTANTI -Sono stati infatti affrontati i principali temi che stanno tenendo in apprensione i residenti di via Lorizzo e di viale Caduti per la Resistenza, in zona Spinaceto. E grazie alla disponibilità dimostrata dal numero uno dell’Azienda Territoriale, sono state ottenute le risposte che gli inquilini attendevano in termini di manutenzione e arretrati da saldare. Partendo da quest’ultimo punto, già affrontato il 4 dicembre al Laurentino, grazie ad un’iniziativa fortemente voluta da Alberto Voci, presidente dell’associazione InquiliniATER, ci sono interessanti novità da registrare.

SPALMATI GLI ARRETRATI NEL 2013 - "Il primo importantissimo impegno che siamo riusciti ad ottenere riguarda gli arretrati – si legge in una nota inoltrataci da Manuel Gagliardi, responsabile dello Sportello di Spinaceto -  L'ATER infatti si è impegnata a spalmare queste cifre nelle bollette, nel modo più indolore possibile per gli inquilini, a non richiedere gli interessi sulle cifre che, per colpa dell'azienda  e non degli inquilini, non sono rientrati nelle casse dell'ATER ed a richiedere tutti gli arretrati entro fine 2013, in modo da evitare strascichi negli anni seguenti”.

UNA PROPOSTA INNOVATIVA - Sul tema dei conguagli da versare, oltre ad Alberto Voci, che ha organizzato anche questo secondo appuntamento nel territorio, c’era Anna Maria Addante, presidente dell’Associazione Inquilini e Proprietari IACP-ATER, che ha domandato al numero uno di Lungotevere Tor di Nona “perché l’ATER anziché fare i conguagli, non aumenta mensilmente la bolletta di acqua, luce, ascensori? E perché, dal momento che si spendono molti soldi con pochi risultati, non si chiede agli inquilini se vogliono occuparsi direttamente loro di pulizie ed aree verdi?”. Domande che per ora non trovano risposta.

LA MANUTENZIONE DEGLI STABILI - Il secondo tema affrontato, è quello per il quale sempre più frequentemente si punta l’indice verso l’ex IACP: la manutenzione degli immobili. “Da anni gli inquilini lamentano interventi a singhiozzo o addirittura inesistenti e, dove realizzati, nessun miglioramento per lo stato degli immobili – ricorda Gagliardi – Proprio per questo, a partire dalla prossima settimana, il gruppo di tecnici che segue il nostro quadrante, la zona 5, avvierà una procedura di verifica amministrativa ed in loco per sondare l'efficacia dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

L'ATER ED I FONDI FERMI IN REGIONE - Sul tema delle manutenzioni, abbiamo domandato al presidente Prestagiovanni se è vero che, come hanno sostenuto gli attivisti dell’Unione Inquilini, impegnati la scorsa settimana in un sit-in davanti la sede di Lungotevere Tor di Nona, che ci sono 45 milioni di euro  bloccati in Regione, che potrebbero essere utilizzati per la manutenzione. La risposta di Prestagiovanni è stata “i famosi 45 mln di euro, non sono soldi disponibili per le manutenzioni, potrebbero esserlo anche –sottolinea il presidente dell’ex IACP- per le manutenzioni, ma stiamo parlando di un credito per somme anticipate dall’Ente e mai erogate dall’amministrazione regionale, e possiamo parlare della copertura dei terrazzi come della gestione degli ascensori. Insieme al Consiglio d’amministrazione, abbiamo dato disposizione al Direttore Generale di predisporre gli atti per fare un decreto ingiuntivo nei confronti della Regione”.

SBLOCCATI 1,9MLN DI EURO - Tornando a Spinaceto, come ricorda Manuel Gagliardi, responsabile dello sportello InquiliniATER - Durante l'assemblea il presidente Prestagiovanni – per inciso il primo presidente ATER venuto in visita al quartiere -  ci ha comunicato che, con la determinazione dirigenziale del 29 ottobre scorso, sono stati sbloccati 1.900.000€  per il programma di recupero degli immobili di Via Salvatore Lo Rizzo e di Viale Caduti per la Resistenza”. Una notizia che farà piacere ai tanti inquilini, parte dei quali insieme ad Alberto Voci ed Anna Maria Addante, la settimana prossima saranno ricevuti da Prestagiovanni per fare il punto sulle questioni affrontate in  questo e nel precedente appuntamento al Laurentino.

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