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Tor de’ Cenci: sulla Bretella la parola torna al territorio

I rappresentanti municipali, intervenuti in giornata alla conferenza stampa, esprimono le relative preoccupazioni sull'opera approvata dal Cipe. Duri attacchi dell'opposizione alla Giunta Calzetta ed al Vice Sindaco Belviso

Nel Municipio XII, nonostante l’incendio divampato nel Campo Nomadi di Tor de’ Cenci, il tema del giorno è l’approvazione della Bretella da parte del Comitato interministeriale di programmazione economica.

La preoccupazione per la ferita nel territorio. “Apprendiamo con preoccupazione la decisone con cui il Cipe, questa mattina ha approvato il progetto della bretella A12 Roma-Tor de’ Cenci, e ribadiamo quanto formalmente espresso con il documento votato in sede di consiglio lo scorso 12 luglio – dichiarano in una nota congiunta il Presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta, ed il Presidente del Consiglio Municipale Marco Cacciotti -  riteniamo fondamentale e necessario recepire le istanze espresse dalla comunità locale del Municipio XII, che è direttamente interessata. Non siamo pregiudizialmente contrari all’opera – chiariscono i due presidenti - ma il progetto così come approvato oggi rischia di tracciare una ferita profonda in un contesto urbano dove insistono quartieri consolidati, come Tor de’ Cenci, Villaggio Azzurro e Vitinia, e zone di recente urbanizzazione, come Torrino Mezzocammino. Per questo abbiamo preso parte alla conferenza stampa tenutasi sul tema questa mattina Auspichiamo che anche dall’assemblea capitolina arrivi un segnale forte in difesa del territorio, affinché si possa lavorare a soluzioni alternative”.

La mazzata e le accuse di complicità. Anche il coordinatore del Partito Democratico nel territorio,  il Consigliere Municipale Andrea Santoro, dichiara la propria apprensione per  l’impatto prodotto da questa nuova autostrada. “L’approvazione del progetto definitivo della Roma-Latina e quindi del tratto Tor de' Cenci-A12 Roma Fiumicino rappresenta una mazzata per i cittadini del Municpio XII che si troveranno un’autostrada  a pochi metri dalle loro case, con un impatto pesantissimo sui quartieri. In queste settimane il Pd, assieme ai comitati cittadini, ha chiesto in tutte le sedi politiche ed istituzionali una profonda rivisitazione del progetto che, se realizzato, spaccherà in due i quartieri di Tor de’ Cenci, Tre Pini, Torrino Mezzocammino e Vitinia. La scelta della presidente della Regione Polverini di non ascoltare le comunità locali e di non modificare il tracciato è un errore enorme”. E subito dopo, il Coordinatore Pd nel Municipio XII, individua quelle che, a suo avviso, sono le responsabilità politiche, nei confronti delle quali minaccia una chiusura ad ogni possibile futura collaborazione “La vicenda più triste – riprende infatti Santoro -  è stato il teatrino messo in piedi dal sindaco di Roma Alemanno, dal vice sindaco Sveva Belviso e dal Presidente del Municipio XII Calzetta: mentre gli uffici del Sindaco davano il via libera al progetto, Belviso e Calzetta organizzavano manifestazioni e petizioni contro la ‘bretella’. Quindi, delle due l'una: o Alemanno, Belviso e Calzetta si sono esibiti in tristi rappresentazioni, oppure non contano davvero più nulla a livello politico. Da oggi il Pd chiuderà ogni forma di collaborazione con loro. Perché non abbiamo tempo da perdere, e non prendiamo in giro i cittadini".


La presunta ambiguità di Roma Capitale. Anche il Vice Presidente del Consiglio Municipale, Federico Siracusa, che in sede di Consiglio aveva espresso una posizione differente, rispetto a quella sottoscritta da Pdl e Pd, si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
“E’ assolutamente sconcertante il comportamento dello smemorato Vice Sindaco di Roma Sveva Belviso che, nel contestare la delibera del Cipe, si  dimentica del parere favorevole che il Comune di Roma ha appena rilasciato in merito alla realizzazione della bretella di collegamento Tor de Cenci – A12. Intatti  il Cipe – ricorda Siracusa - ha dato il via libera alla realizzazione dell’autostrada Roma – Latina, solo dopo aver recepito il parere favorevole di tutti gli enti consultati, compreso il Comune di Roma”.
Per la seconda volta nel giro di pochi giorni, Siracusa chiama in causa il Comune di Roma ed i suoi Dipartimenti,  i quattro dirigenti apicali che hanno sottoscritto questo progetto” come in giornata ha ricordato anche Gualtiero Alunni, portavoce del Comitato No Corridoio.
“Il Vice Sindaco dovrebbe rammentare che il 14 maggio 2012 ben quattro Dipartimenti del Comune di Roma (Programmazione e Attuazione Urbanistica; Mobilità e Trasporti; Tutela Ambiente e del Verde; Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) hanno rilasciato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il proprio parere favorevole al progetto definitivo per la tratta dell’autostrada A12 Roma Civitavecchia – Roma Pontina (Tor de Cenci) – ricorda Federico Siracusa, che poi conclude dicendo –E’ fin troppo comodo approvare determinati atti amministrativi per poi disconoscerli senza assumersi le proprie responsabilità politiche, conclude il comunicato il Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Federico Siracusa”.
 

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