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Buche, nel Municipio IX il piano Marshall lo fanno i cittadini

A Vitinia i residenti si sono autotassati per tappare le buche

I fondi del piano Marshall annunciato dalla Raggi sono insufficienti a gestire le strade ammalorate nelle periferie. Ed i cittadini si organizzano. Come succede a Vitinia, quartiere storicamente  costretto a confrontarsi con problemi legati alla viabilità ed all'isolamento. La presenza delle buche qui è vissuta come un incubo.

Aumenta l'isolamento del quartiere

"Ogni giorno restiamo incolonnati su via del Lago Santo, principale strada in entrata ed uscita da Vitinia, perchè c'è una grossa buca all'incrocio con via di Mezzocammino – fa notare Mario Pericolini, presidente del Comitato di Quartiere – il risultato è che si forma una fila lunga un chilometro e la mattina si resta così, in attesa, anche per venti minuti". Un incubo per chi deve andare al lavoro. "Diciamo che la situazione è precipitata dopo l'ultima nevicata. Quello è stato il colpo di grazia".

Le buche: un pericolo costante

Anche prima la situazione non era rosea. Per sdrammatizzare alcuni residenti, nel 2016, avevano piantato dei fiori all'interno dei crateri che si erano aperti nelle strade. Poi, all'interno di una buca, il giorno di Santo Stefano, venne provocatoriamente sistemata anche la Natività.  A distanza di un inverno, la situazione è nuovamente precipitata. Le buche sono sempre più numerose e profonde e recentemente ne ha fatto le spese un autobus, l'unico che attraversa il quartiere. Nel tardo pomeriggio del 21 marzo lo 09 ha centrato l'ennesima buca. Nonostante la velocità moderata, l'impatto è stato devastante ed ha causato la rottura di un vetro. Fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri che, in quel momento, erano solamente tre.

Il piano Marshall dei cittadini

Per evitare il ripetersi di questi disagi, alcuni cittadini si sono autotassati. A Vitinia si parla ironicamente  del "piano Marshall dei cittadini". Commercianti ed residenti  si sono autotassati e grazie ad una colletta  hanno comprato  "18 sacchi da 25 kg, tre bidoni di bitume liquido e se non ci vengono a sistemare le strada" fanno sapere alcuni abitanti "provvediamo noi". D'altra parte le strade più ammalorate, di compenza municipale, sono anche quelle più percorse: via Sarsina e via Sant'Arcangelo di Romagna. Su quest'ultima si è verificato l'episodio del vetro andato in frantumi alla linea Atac. "Ma sono tanti anche i residenti che devono rifare le gomme ed i cerchioni" avvertono. La situazione è seria. Ed i cittadini, lasciati da soli, sembrano davvero pronti a rimboccarsi le maniche.
 

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