Un centinaio di cittadini di Casal Brunori nel XII municipio ha manifestato questa mattina per dire no all'installazione di un ripetitore di una nota azienda telefonica.
"No all'antenna alta 12 metri": hanno gridato i cittadini che hanno già iniziato a raccogliere le firme, 500 quelle raccolte dopo un'ora di presidio. I residenti della zona, che conta quattro mila abitanti, fanno sapere di essere pronti a disdire i propri abbonamenti con la compagnia telefonica nel caso in cui venisse installata l'antenna.
"I nostri figli - spiega Filippo Cioffi, del comitato di quartiere - non possono ammalarsi di tumore. Siamo pronti a incatenarci per far valere le nostre ragioni e a fare una class action contro l'installazione". Ai cittadini ha dato manforte il coordinatore del Pd del municipio, Andrea Santoro: "Un'antenna al centro di un quartiere e a pochi metri da dove sorgerà un asilo nido è uno scempio. Il Pd proporrà con un atto formale di ricollocarla in un altro sito".
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Sito che, secondo il presidente del consiglio municipale, Marco Cacciotti (Pdl), sarebbe già stato individuato in un'area sul Grande raccordo anulare "dove già c'è un traliccio". All'iniziativa era presente anche il presidente regionale dei Verdi, Nando Bonessio: "Non siamo contro il progresso tecnologico ma sappiamo che l'inquinamento elettromagnetico provoca malattie. Chiediamo quindi che venga applicato il principio di precauzione e propongo di istituire il piano regolatore degli impianti radio-base, perché su questo argomento c'é una vacatio legis mostruosa".



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Rob. le antenne vengono installate dove c'è utenza, e più ce n'è più ne servono (in compenso irradiano meno). se non vuoi "farti bruciare il cervello" basta non usare il telefonino (siamo nell'ordine dei milliwatt di potenza)... o l'asciugacapelli e il forno elettrico (intorno ai 1500W) o il televisore a tubo catodico cioè ritornare a vivere nelle caverne visto che qualsiasi cavo percorso da corrente irradia un campo elettromagnetico. per fortuna che in Italia una volta tanto la normativa è chiara: non si possono superare i 6V/m per luoghi in chi risiedono persone per più di 4 ore, le altre sono tutte inutili chiacchiere. chiacchiere anche molto ipocrite visto che il primo regalo che si fa a un bimbino è proprio l'ultimo modello di telefonino
giorgia sicuro, e' come dici te, chissa xke a molte persone sensibili da' problemi oppure vedi le antenne del vaticano, le persone si sono ammalate di raffreddore.
e' tutto vero, essì dove girano i soldi gira la violenza di fare quello che vogliono, i cittadini devo stare zitti e subire in silenzio.
Rob. hai messo a confronto un ripetitore per telefonia (30w a 2GHz) con uno per radio am (15000w e sono stato ottimista a 100MHz) tipo mettere a confronto un motorino con camion.... cmq i cittadini (se fossero tali) possono chiamare l'asl o l'arpa e fare le misure di campo elettromagnetico magari scoprono che l'elettrodotto dell'enel ha più impatto... ma nessuno mai rinuncerebbe alla corrente elettrica, così come non si rinuncia ai telefonini o alla televisione