EurToday

Spinaceto: la valutazione del Comitato di Quartiere sulla vicenda Tellene

Il CdQ, avendo seguito la vicenda, ed avendo partecipato alla discussione in Aula consigliare, attacca la “difesa corporativa del PD, l’aggressività del Consigliere Vecchio ” ed esorta il Presidente Calzetta ad applicare la risoluzione votata

Riprendiamo una vicenda di cui avevamo trattato in precedenza e che, da un mese a questa parte, non ha subito significative variazioni.

IL TELLENE - Si torna dunque a parlare del Tellene, il centro sportivo di Spinaceto realizzato nella metà degli anni 90 in via Aldo Fabrizi. Dopo aver dato voce ai consiglieri di maggioranza che hanno promosso una dura risoluzione, votata prima in Commissione sport e successivamente in Consiglio municipale; dopo aver dato l’opportunità a chi il Tellene ha sempre gestito di offrire la propria versione dei fatti, ci sembra doveroso farlo anche nei confronti dei residenti, in questo caso rappresentati dal Comitato di Quartiere di Tor de’ Cenci e Spinaceto.

ALL'ATTACCO DELL' OPPOSIZIONE - "Discussione molto accesa giovedì 6 dicembre  in Aula Consiliare del Municipio XII dove  si è scatenata, sulla questione del  Centro Sportivo  “Tellene”,  una vera bagarre – scrive in un post su Internet Guido Basso, Presidente del CdQ - Da una parte i Consiglieri del PD,  dall’altra  i Consiglieri di maggioranza e quelli della restante opposizione. Lo spettacolo  mostrato ai cittadini si è risolto con una difesa corporativa da parte del PD,  infischiandosene dei reati compiuti. E questo ha deluso i tanti presenti” commenta senza mezze misura Guido Basso.“Tra tutti si è distinto il Consigliere Vecchio che, con una protervia fastidiosa per chi lo ascoltava – prosegue il presidente del CdQ - con arroganza e con molta aggressività si è scagliato, sia contro i consiglieri di maggioranza, sia contro quelli di opposizione, interrompendoli continuamente (al contrario lui non era mai stato interrotto)  e cercando di fare passare, a tutti i costi, le sue ultime idee. Ultime in quanto fu proprio il consigliere Vecchio a sollevare la questione Tellene e a portarla avanti, diversi mesi fa”.

L'INTERROGAZIONE SUGLI IMPIANTI SPORTIVI - In realtà il Consigliere Vecchio, candidato alla Presidenza del Municipio XII ed attuale Capogruppo del Gruppo Misto, si interessò della vicenda del Tellene almeno un paio d’anni addietro. All’epoca, e parliamo del febbraio 2011, venne presentata in Consiglio un’interrogazione in forma scritta, rivolta al Presidente del Municipio Calzetta, oltre che a quello Municipale Marco Cacciotti ed al comandante dei vigili del XII Gruppo, chiedendo di fare chiarezza sulla situazione degli impianti sportivi nel territorio municipale. La richiesta di Vecchio, dunque, non fu esclusivamente rivolta a fare degli accertamenti sul Tellene, poiché chiamava in causa anche l’impianto di via Fiume Giallo, e quello di via Mendoza. Non sappiamo se, successivamente, ottenne una risposta scritta. Certo è che, la vicenda del Tellene, è “scoppiata” molto tempo dopo quell’iniziale interessamento del Consigliere Vecchio.

GLI ABUSI ED I CONDONI - Chiusa questa parentesi, necessaria per ricostruire la cronistoria che ha portato alla discussione del 6 dicembre,  torniamo alle considerazioni scritte da Guido Basso sul sito del proprio comitato di quartiere. “Oggi questo gentiluomo della politica locale – prosegue riferendosi a Vecchio -  vorrebbe imporre che tutto venga sanato che, in fondo, un condono in più si può sempre fare. I condoni per gli amici si possono sempre fare o almeno chiedere, alla faccia dei cittadini onesti che rispettano le regole e soprattutto le leggi. Alla faccia di tutti quelli che non commettono abusi E, in questo caso,  addirittura un abuso su suolo pubblico. Per gli amici di ritorno da riabbracciare, si può fare questo ed altro -  conclude la riflessione il Presidente del CdQ di Tor de’ Cenci e Spinaceto, che poi torna ad attaccare il Partito Democratico - Al momento del voto i Consiglieri del PD, in maniera imprevista, hanno abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale. Una vergogna, perché tesa solo a salvaguardare gli amici di partito, infischiandosene  sia della legge, sia dei cittadini di tutte le parti politiche, compresi gli elettori del PD ( quelli che ci sono rimasti peggio),  che hanno chiesto il ripristino delle strutture alterate, ma soprattutto delle regole calpestate”.

L'APPELLO - L’analisi di Basso sulla vicenda Tellene, si chiude riportando i punti in cui si è articolata la risoluzione, votata a maggioranza nonostante l’uscita dei consiglieri del PD, e con un invito: “Ci aspettiamo adesso che il Presidente Calzetta – che la risoluzione impegna ad attivarsi presso gli uffici competenti -  faccia la sua parte. Ci aspettiamo che la legge sia finalmente ristabilita. Coraggio, Presidente Calzetta – conclude Basso -  ce la può fare”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

  • In ritardo di due ore al primo giorno di scuola, le lacrime dei bambini sgomberati da Cardinal Capranica

  • Tragico epilogo a Ponte di Nona: trovato il cadavere di Amina De Amicis, l'89enne scomparsa 6 giorni fa

  • Lavori al Colosseo: sabato 21 e domenica 22 settembre chiuse 13 stazioni della metro B

Torna su
RomaToday è in caricamento