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Vigna Murata: contro il degrado scende in campo la street art

Riqualificata la scalinata di Vigna Murata, con 250 bombolette spray e 1500 euro di spesa. Fondazione Insieme per Roma: "Sostituire tag e scritte con piccoli capolavori d'arte, aiuta a combattere il degrado"

A Vigna Murata, nel tardo pomeriggio di martedì 17, un centinaio di residenti sono stati testimoni di un’impresa a dir poco da replicare. Grazie alla Fondazione Insieme per Roma, oltre che al giovane artista Alessandro Sabong, la scalinata che si trova in via di Vigna Murata, ha cambiato aspetto.

UNA SPESA IRRISORIA - I tag e le scritte che avevano insozzato mura e gradini, sono ormai un lontano ricordo. Al loro posto una lussureggiante cascata di colori, dall’imponente effetto scenico. Tra zampilli d’acqua, verdissime felci, colline e rocce, abbiamo incontrato anche l’autore dell’opera d’arte che a margine dell’inaugurazione, cui ha partecipato anche l’Assessore capitolino Alessandra Cattoi, ci ha spiegato meglio la portata del suo lavoro.“Ho utilizzato 250 bombolette spray, e quindi circa 100 litri di colore, per realizzare quest’opera di Urban Art” un lavoro imponente, che ha riguardato oltre 500 mq di superficie, dipinti interamente dal giovane Sabong. “Ho impiegato in tutto una ventina di giorni, ed ho iniziato il 23 luglio. Complessivamente – ci spiega l’artista lasciandoci a bocca aperta-  sono stati spesi circa 1500 euro”.

L'OPERA D'ARTE - “Per quanto riguarda il lavoro, diciamo che l’idea era abbastanza chiara sin dall’inizio, ed era quella di realizzare una cascata. Poi, però – continua Sabong - l’abbiamo sviluppata e quindi ho disegnato una finta attrazione turistica, con un bar, un ristorante, le cascate appunto ed una biglietteria. Insomma l’abbiamo animata, fermando anche i passanti cui abbiamo chiesto di farsi scattare una foto - ricorda il giovane Sabong, non del tutto nuovo a queste iniziative – io studio alla scuola d’arte della Medaglia, all’interno del Poligrafico Zecca dello Stato. Ma non è la prima volta che vengo coinvolto da un progetto della Fondazione Insieme per Roma. Con loro, infatti, a Termini abbiamo già concluso dei lavori di riqualificazione urbana, dipingendo le saracinesche di tre esercizi commerciali”.

STREET ART E LEGALITA' - Un’iniziativa interessante, quindi, che muove da precise intenzioni. “Siamo partiti dall’incontro tra street art e legalità – osserva Monica Lucarelli presidente della Fondazione - per combattere il degrado che attanaglia Roma ormai da troppo tempo. Crediamo che sostituire, laddove lecito, tag e scritte vandaliche con piccoli capolavori d’arte, possa aiutarci a combattere questo fenomeno coinvolgendo anche i giovani che pensano che muoversi nell’illegalità sia il solo modo di esprimere la propria arte”. Esattamente il contrario di quanto il progetto “CLEAN UP Creare Arte Si…Vandalismo NO”, è oggi riuscito a dimostrare. La scalinata, situata di fronte alla metro Eur Laurentina, resterà dunque a futuro monito di quanti, mossi da convinzioni sbagliate, continuano a ritenere che il degrado urbano sia invincibile. Non lo è per niente e Fondazione Insieme per Roma ce lo ha appena dimostrato.

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