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Tellene: Del Poggetto (Pd) si dimette dalla Commissione Trasparenza

Arrivano le dimissioni del Consigliere Del Poggetto, travolto dalla “vicenda Tellene”, dal ruolo di Presidente della Commissione Trasparenza del Municipio XII

Una Commissione Sport estremamente partecipata, registrando la presenza d’ una ventina di consiglieri, ha consentito, nella giornata di lunedì 5 novembre, di acquisire molti documenti sulla gestione dell’impianto sportivo Tellene.

L'ANTEFATTO. “Tutto è nato due settimane fa, quando due consiglieri,  durante la seduta di consiglio, hanno preso la parola sull’ordine dei lavori, dicendo che bisognava verificarele situazioni secondo loro particolari, in cui versa l’impianto sportivo Tellene – spiega Pietrangelo Massaro (Pdl)  ed anche le vicende che hanno interessato il Tellene nell’amministrazione precedente, prima che io fossi Presidente della Commissione Sport”. In quell’occasione, cominciarono a diffondersi voci e poi documenti, forniti dal Consigleire Paolo Pollak (Pdl), consistenti in due visure camerali,  che abbiamo avuto modo di controllare, in cui risulta la partecipazione del figlio di Enzo Del Poggetto, storico consigliere Pd, tra le società che gestiscono l’impianto sportivo Tellene.
Questi documenti, messi all’attenzione del Presidente Cacciotti, che abbiamo intervistato immediatamente, sono stati altrettanto rapidamente trasmessi in Commissione Sport.

LA RICHIESTA DEI DOCUMENTI. “Ma non ci siamo fermati lì – dichiara il Presidente della Commissione Sport Cultura e Patrimonio - dal momento che i consiglieri avevano fatto delle osservazioni interessanti, io ho convocato una prima Commissione, chiamando l’Ufficio Sport del Municipio,  affinchè ci portasse tutta la documentazione sul Tellene, dall’inizio della concessione fino ad oggi.  Ma poiché la documentazione fornita era risultata parziale – spiega sempre Massaro - allora ho fatto una lettera diretta a Bruno Campanile del Dipartimento Sport del Comune di Roma, al dirigente UOT del Municipio ed a quello dell’UOSECS, affinché potessi avere tutta la documentazione tecnica ed amministrativa sull’impianto. E avevo invitato anche a presentarsi ai vari uffici per lunedì 5, data in cui ho convocato una commissione di chiarimento. In una commissione durata 3 ore solo su questo argomento, abbiamo visto la documentazione, carta su carta, e sono uscite cose importanti”.

LE DIMISSIONI DI DEL POGGETTO. Le cose interessanti, che andremo a descrivere per il tramite del Presidente della Commissione Sport, sono state anticipate da una breve dichiarazione rilasciata da Enzo del Poggetto che, per la durata della commissione stessa, di cui fa parte, ha deciso di lasciare la stanza. Prima di farlo, però, ha rassegnato anche le dimissioni da Presidente della Commissione Trasparenza del Municipio XII.

LA CONFERENZA DEI SERVIZI. “Ci fu nel 2008 una conferenza dei servizi, alla quale partecipò il Consigliere Del Poggetto – spiega Massaro – in occasione della quale  diede anche parere favorevole del municipio rispetto alla concessione dell’impianto sportivo Tellene.   Alla seconda o terza pagina di questo documento, in effetti, c’è un elenco dei presenti e tra questi, alla voce “Municipio”,  compare il nome di Enzo Del Poggetto. Nelle pagine successive – spiega in maniera didascalica Massaro - dove i vari uffici danno il parere favorevole, compariva il parere favorevole del Municipio XII nella persona di Enzo del Poggetto. E questa è la prima cosa che a me, personalmente, ha sconvolto. Poi ovviamente queste cose dovranno essere verificate – riconosce con un certo garantismo il Presidente della Commissione Sport - però a me, dovendo valutare al primo impatto,  il fatto che ad una Conferenza dei servizi e dunque di tecnici, sia presente un organo politico, e non solo sia presente, ma che anche esprima il parere favorevole del municipio, parere che dovrebbe esprimere un tecnico, a me è sembrato di una gravità incredibile”.

IL RISPETTO DELLA LEGGE. La legge Bassanini, in effetti, impedisce ad un funzionario politico di svolgere adempimenti di natura amministrativa, dividendo nettamente i due ambiti. Il fatto che il Consigliere Del Poggetto, abbia firmato dei documenti in Conferenza dei Servizi, inevitabilmente causa un’effrazione di quella legge. Dunque, se dovesse essere confermato (il condizionale è d’obbligo non avendo ricevuto le carte) quanto dichiarato da Massaro, sulla scorta delle indicazioni raccolte, si esce dal seminato della mera “opportunità politica” e si entra nel sentiero ben più angusto del reato.

ABUSI EDILIZI. “Poi c’è tutto un aspetto, relativo al materiale fornitoci dall’UOT, che io intitolerei il capitolo ‘abusi edilizi’ – racconta Massaro  -  in sostanza il Comune ha diffidato la società sportiva Tellene, se non sbaglio nel 2009, in quanto c’erano delle irregolarità, sintetizzate in una piscina costruita all’interno del centro sportivo. Un grande pallone e, terza irregolarità, una tettoia che non si sarebbe potuta costruire. Io parlo di queste irregolarità pur non ricordando bene i dati – riconosce il Presidente della Commissione Sport”.
Alla domanda, “qual è stato l’atteggiamento dell’Ufficio Tecnico, rispetto ai rilievi evidenziati”, Massaro risponde “Immagino che evidentemente rispetto a queste irregolarità ci sia stato un certo atteggiamento da parte dell’amministrazione, visto che l’ha diffidata, anche se poi le cose non sono cambiate.  Forse proprio per questo, come qualche consigliere oggi ha sottolineato, la proroga sulla concessione dell’impianto Tellene, che doveva scadere nel 2012, non è ancora stata data”.

LE INFORMAZIONI DISPONIBILI. All’incontro in Commissione, come ci confida Massaro, erano rappresentati tutti i gruppi parlamentari, “forse con la sola eccezione di Sinistra e Arcobaleno”. Dunque i Consiglieri presenti,  in questo caso, hanno potuto visionare i documenti prodotti. Avremmo anche voluto parlarne con Paolo Pollak (Pdl) che sulla vicenda sembra particolarmente informato, avendo per primo sollevato le questioni relative alla gestione del Tellene, producendo le Visure Camerali. Ed avremmo voluto capire qualcosa di più anche sulla questione degli abusi edilizi. Ma il Consigliere Pollak, solitamente disponibile, purtroppo, nonostante i reiterati tentativi, da circa una settimana non risponde alle nostre richieste di un’intervista. Continueremo, nonostante tutto, a cercare d'informarne i lettori.
 

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