Fonte Laurentina: il Medico dei Pazzi si redime e diviene solidale

Una rappresentazione teatrale del Medico dei Pazzi, a cura della Compagnia Napulè, per sostenere l'Associazione Sindrome Nefrosica Italiana. Nei locali della parrocchia San Carlo Borromeo

Fabio Grili 4 settembre 2012

Ricordate il sindaco Felice di Roccasecca e suo nipote, il perditempo Ciccillo nel film “Il Medico dei Pazzi”? La pellicola,  interpretata da Totò ed Aldo Giuffrè, tratta da una commedia di Eduardo Scarpetta, narrava la vicenda d’un giovane scapestrato, dedito al gioco ed alle donne.

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IL MEDICO DEI PAZZI. Mantenuto dallo zio, che credeva di pagargli le spese per gli studi in medicina, Ciccillo trascorreva senza pensieri le sue giornate. Finchè un giorno, il sindaco di Roccasecca, seguito da moglie e figlia, decide di andare a trovare il nipote nella pensione in cui viveva. Ed i cui residenti, vengono presentati da Ciccillo come dei poveri sciroccati, suoi pazienti in quella che prova a far passare per una clinica per matti.

INIZIATIVA BENEFICA. La commedia, esilarante nella rappresentazione di Totò come anche nella scrittura di Scarpetta, andrà di scena domenica 16 settembre, presso la sala polifunzionale della parrocchia di S. Carlo Borromeo in in via Edoardo Amaldi 215, a Fonte Laurentina. "Si tratta di un’iniziativa che abbiamo realizzato per sostenere l’ Associazione Sindrome Nefrosica Italiana – ci spiega Imma, attrice e costumista della compagnia Napulè – siamo un gruppo di persone, quasi tutti provenienti dalle forze dell’ordine e quasi tutti napoletani, che dal 2006 mette in scena delle commedie teatrali per raccogliere fondi, a sostegno di varie realtà. Decurtate le spese – chiarisce Imma – tutto il ricavato andrà a sostengo dell’ASNI”.

LA NEFROSI. La La sindrome nefrosica non è esattamente una malattia, quanto piuttosto un insieme di sintomi e segni clinici che possono essere generati da un certo numero di malattie che danneggiano il sistema di filtrazione dei reni. La conseguenza è che, nelle urine, vengono espulse quantità esponenziali di proteine del sangue. Un fenomeno che può colpire anche i bambini, soprattutto di sesso maschile, e che in alcuni casi può essere arginato, con ottimi risultati, attraverso delle cure cortisoniche. In tali circostanze “si stima che   soltanto il 2-5% dei bambini - si legge sul sito dell’ASNI – continuano ad avere ricadute dopo la pubertà”.

L'APPUNTAMENTO. E dunque per sostenere questa Onlus che si batte anche per il riconoscimento della nefrosi come una malattia rara, la compagnia Napulè e la Parrocchia di S. Carlo Borromeo, con i duecento posti della sua sala polifunzionale, si mettono a disposizione. Per fornire al pubblico più ampio possibile, domenica 16 alle ore 19, uno straordinario cocktail in cui la solidarietà si amalgamerà perfettamente con la generosa comicità dei volontari di Napulè. Offrendo a tutti i residenti di Fonte Laurentina, ma non solo, uno spettacolo esilarante. Da non perdere.
 

Laurentina
commedia teatrale

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