EurToday

Fonte Laurentina, nuova vita per il vecchio abbeveratoio? Si punta a usarlo per l'area cani

Romano (Ass Casali della Memoria): "Quell'abbeveratoio era utilizzato dai pastori per dissetare animali e cani". Il municipio valuta l'idea di valorizzarlo, ripristinandone l'antica funzione.

Via Guido Ascoli è situata in una delle colline su cui sorge Fonte Laurentina. Si trova a poca distanza dal capolinea del filobus che, da una settimana, collega la zona residenziale con il capolinea della metro B. Quell'area, il piano di zona Tor Pagnotta 2, rappresenta un'edificazione molto recente. Ma le origini dell'abitato sono antiche.

Il vecchio abbeveratoio

A pochi passi dal capolinea del filobus, c'è un casale che è stato restaurato. Ma lì c'è anche un piccolo manufatto, abbandonato e parzialmente divelto, che potrebbe seguire lo stesso destino. "Su quella collina è presente il vecchio abbeveratoio dove i pastori portavano, nel periodo estivo, i loro animali – spiega Maurizio Romano, presidente dell'Associazione i Casali della Memoria – era un luogo importante, un punto d'incontro per i mezzadri che popolavano la zona".

La funzione sociale

Quell'antico abbeveratoio, testimone di un passato ormai lontano, potrebbe riacquistare l'antica funzione sociale. "Dal 2017 si sta discutendo della necessità di realizzare un'area cani a Tor Pagnotta 2. I cittadini suggeriscono di farla tra la pista ciclabile di via Ascoli e la fascia di rispetto del Raccordo Anulare" racconta la consigliera municipale Alessandra Tallarico. Propri lì sorge il vecchio fontanile.  

L'idea di realizzare un'area cani

"In commissione urbanistica abbiamo votato la richiesta di realizzare delle aree ludiche per cani, laddove il Piano di zona lo permette. Per quanto riguarda Fonte Laurentina diamo la priorità all'indicazione che è arrivata dai cittadini. Ora speriamo di portare l'atto in Aula consiliare prima della pausa estiva.  Subito dopo però chiederemo all'Associazione Casali della Memoria di partecipare alla Commissione Turismo che presiedo – aggiunge Tallarico – perchè vorremmo procedere ad una mappatura dei  siti d'interesse turistico del Municipio ed il fontanile potrebbe essere inserito in quel contesto".

Un viaggio indietro nel tempo

La valorizzazione del vecchio abbeveratoio, passa quindi per un duplice processo. Da un lato si punta a far riscoprire il passato agricolo che caratterizza il Municipio IX. E Fonte Laurentina, con gli storici casali di Tor Pagnotta, offre molti suggestivi spunti. D'altra parte si pensa a restituire al fontanile la sua funzione. "Farne un'area cani è una buona idea. Significa riportarlo indietro nel tempo – valuta Romano – a quando i pastori, all'ombra dei pini, portavano lì sotto i loro animali. Con l'occasione, scambiavano due chiacchiere con i fattori che incontravano. Un po' come potrebbe accadere con l'area cani".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 19 e domenica 20 ottobre

  • Salvini a Roma: in 40mila in piazza per il leader della Lega. Strade chiuse e bus deviati

  • Sciopero generale venerdì 25 ottobre, dai trasporti alla scuola: Roma a rischio caos

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

  • Il concorso per lavorare in Senato: ecco come candidarsi

Torna su
RomaToday è in caricamento