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Lucciole all'Eur, lanciata una petizione da presentare alla Raggi: "Serve un’ordinanza anti prostituzione"

L'Associazione Ripartiamo dall'Eur ha presentato una petizione, rivolta alla neo Sindaca Virginia Raggi: "Auspichiamo un'ordinanza che vieti la prostituzione entro i 500 metri dalle case e dalle scuole"

Il fenomeno della prostituzione, all’Eur, continua ad assumere un carattere preoccupante. La loro presenza è diffusa in moltissime strade. E le tracce del mercimonio, come tanti video postati su facebook dimostrano, sono ravvisabili nei luoghi più impensati. Anche a ridosso delle abitazioni.

LA PETIZIONE - Per affrontare questo profondo disagio, l'Associazione Ripartiamo dall’Eur ha deciso di giocare la carta della raccolta firme. Il suo presidente ha così predisposto una petizione, pubblicata su piattaforma Change.org, che in poche ore ha superato la soglia delle 180 sottoscrizioni. “Nel Quartiere Eur  - spiega Paolo Lampariello – ci sono 18 vie coinvolte dal fenomeno della prostituzione. Si consuma in strada, sotto le finestre ed i portoni delle nostre case. Pertanto  gli atti sessuali si realizzano a cielo aperto e sono sempre visibili dalle nostre finestre”. Oltre alla strada, la prostituzione si realizza anche “nei parchi dove di giorno giocano i bambini”.

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UN ANNO FA - A fronte di questa situazione, l’Associazione Ripartiamo dall’Eur, nata proprio per denunciare il degrado causato da questo fenomeno, lancia una proposta. “Sarebbe auspicabile un'ordinanza che vietasse di prostituirsi entro 500mt sotto le case, i parchi, le scuole ed i luoghi di culto”. La richiesta non è nuova. Paolo Lampariello, Presidente dell’Associazione, l’aveva già sottoposta al Sindaco Marino. Un anno fa l’allora primo cittadino, raccolse la segnalazione del residente. “Non è accettabile che un bambino, mentre gioca, possa correre il rischio di raccogliere un preservativo usato” aveva commentato il Sindaco. Ma a distanza di un anno, il fenomeno continua ad essere molto radicato all'Eur.

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