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Roma Latina: i cittadini chiedono un Consiglio Straordinario

Continua il lavoro d'informazione operato dal Comitato No Corridoio, sui danni che causerebbe la Roma Latina e la Bretella. Alunni "C'è un muro di gomma della stampa nazionale. Noi andiamo avanti" e si fa largo la richiesta d'un Consiglio Straordinario del Municipio

E’ stata molto partecipato l’incontro che il Comitato No Corridoio ha organizzato nel tardo pomeriggio di mercoledì 30,  nella palestra di via Carlo Avolio 60. Lo è stato in funzione dei cittadini presenti, circa un’ottantina. Ma anche per il numero e la qualità degli interventi.

IL MURO DI GOMMA - Il primo dato che è emerso, è una sorta di "muro di gomma dell’informazione nazionale", più volte ricordata dai portavoce del Comitato. Una sorta di “tappo” che non facilità l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. In parte raggiunti dall’annoso lavoro “porta a porta” dei volontari. Ma in gran parte, ancora ignari del progetto di devastazione ambientale che sta per concretizzarsi a ridosso di tre centri abitati.

SCARSA INFORMAZIONE - Emblematica è stata la testimonianza del proprietario della storica Osteria Malpasso. Già frequentata durante il ventennio, in occasione delle battute di caccia organizzate per il segretario del PNF, la trattoria si trova in via Pontina Vecchia. All’altezza dello svincolo previsto per la realizzazione della bretella Tor de’ Cenci-A12. Eppure come ha pubblicamente riconosciuto il ristoratore, “ho saputo di questo progetto soltanto da pochi giorni”.

RACCOLTA FONDI E RICORSO - La solidarietà e l’appoggio al Comitato No Corridoio è stato espresso dai molti cittadini, ma anche da altre realtà associative, venute da quartieri lontani, come il Quadraro. E dal Comitato No Bretella costituitosi per contrastare il raccordo autostradale previsto tra Cisterna e Valmontone. “Abbiamo 60 giorni per presentare il ricorso. Ovviamente abbiamo bisogno ancora del sostegno economico dei cittadini, perché è molto oneroso e servono 6mila euro solo per presentarli. Poi ci sono le spese legali” ha spiegato Gualtiero Alunni, portavoce del Comitato No Corridoio. Presenteremo il ricorso al TAR attraverso l'Associazione Verdi Ambiente e Società, che è iscritta all’Albo delle Associazioni nazionali ambientaliste, e quindi è titolata per impugnare la delibera. Ma le spese – ha ribadito Alunni –saranno sostenute interamente da noi. Stiamo anche pensando di organizzare un grande evento cittadino per raccogliere i fondi necessari e ci stiamo muovendo per trovare degli artisti che possano supportarci in quest’operazione”.

IL CONSIGLIO STRAORDINARIO DEL MUNICIPIO - Dal punto di vista delle proposte, una in particolare sembra aver preso piede. Ed attiene alla richiesta di un Consiglio Straordinario nel Municipio “alla luce dei recenti, importanti sviluppi” hanno ricordato alcuni dei cittadini presenti. Proposta che è sembrata aver incontrato anche l’approvazione del Vice Presidente del Municipio ed Assessore all’Ambiente Alessio Stazi (SEL) intervenuto per ricordare “che ha sempre sostenuto le istanze del Comitato”, anche quando era un semplice cittadino. Adesso la palla passa al Municipio, cui è stato chiesto di esprimere chiaramente la propria posizione. Mentre continua la raccolta fondi per la presentazione del ricorso al TAR.

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