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Municipio IX, porta a porta in tutto il territorio: oltre mille residenti ci mettono la firma

Presentata una petizione per chiedere di estendere a Tor de' Cenci, Spianceto e Laurentino, il sistema di raccolta porta a porta. Antonini (M5s): "Siamo d'accordo, lo stiamo chiedendo da 3 anni ad Ama"

Rifiuti a Spinaceto. Dalla pagina fb del CdQ Spinaceto e Tor de' Cenci

Sul tavolo del presidente del Municipio IX Dario D'Innocenti sta per essere recapitata una petizione. L'hanno sottoscritta 1.103 residenti, per sollecitare l'amministrazione di prossimità "ed il responsabile Ama", si legge nella raccolta firme, "ad estendere la differenziata in tutto il territorio".

Togliere i cassonetti dalla strada

L'obiettivo dell'iniziativa, promossa dal CdQ Laurentino Fonte Ostiense, dallo Spi CGIL Mun 9, dalla Uil Pensionati, dall'Unione inquilini, dal PD municipale e da Rifondazione Comunista, è quello di "togliere i cassonetti dalla strada" poichè sono "fonte di situazioni igieniche pericolose e di scene indecorose".

La scelta obbligata del porta a porta

Con la raccolta firma, che venerdì 12 luglio una delegazione porterà all'attenzione del Minisindaco, c'è anche la richiesta di potenziamento delle strutture tencologiche e di personale", al fine di "rispettare i cicli di raccolta". Per i sottoscrittori, il passaggio al porta a porta, "è una scelta obbligata per superare le cicliche situazioni di crisi dovute all'inadeguatezza degli impianti TMB e per il corretto avvio dei rifiuti alla filiera del riciclo e del recepuro".

Municipio IX approva la richiesta

L'esigenza di uniformare tutto il territorio alla raccolta porta a porta, nasce anche per contrastare la migrazione dei rifiuti. Vengono abbandonati a ridosso dei cassonetti stradali nei quartieri in cui, questa modalità di conferimento, è ancora in vigore. "Come Municipio siamo assolutamente favorevoli ed infatti da tre anni abbiamo presentato un progetto per estendere a tutto il territorio il porta a porta – ricorda l'assessore all'Ambiente Marco Antonini – qualcosa già abbiamo fatto, ad esempio portando i bidoncini condominiali nell'abitato di Tor de' Cenci, a ridosso della Pontina Vecchia".

Le domus condominiali per i palazzoni

Se i rifiuti, nei quartieri più popolosi, vengono sempre conferiti a livello stradale, non è per una scelta dell'ente di prossimità. "In questi anni Ama ha sempre rimandato la nostra richiesta di estendere il porta a porta". Anche per una questione logistica: i palazzi di Spinaceto e Laurentino Fonte Ostiense hanno molti inquilini e diventa complicato applicare il sistema del porta a porta. Complicato ma non impossibile. "La maggior parte dei palazzi, realizzati sul finire degli anni 80, aveva un locale destinato all'immondizia. Era dotato di una porta di accesso ed anche dell'allaccio idrico. La nostra proposta è stata quindi di rimetterli in funzione, come domus condominiali. E per gli stabili che non hanno quegli spazi, i cassonetti stradali potrebbero essere sostituiti dalla realizzazione di specifiche domus ecologiche".

Le proposte non mancano. Le richieste, da parte dei residenti, neppure. Ma soprattutto non mancano i rifiuti che, nei quartieri non serviti  dal porta a porta, continuano ad ammassarsi sulle strade.

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