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Il M5s alza bandiera bianca, chiuso l'ufficio anagrafico per troppo degrado

Sospesa l'erogazione del servizio fino a data da destinarsi

Addio al centro polifunzionale di largo Cannella. Ed addio anche al servizio anagrafico. L'amministrazione ha deciso di ammainare la bandiera istituzionale di Roma Capitale. Giù la saracinesca per la seconda sede del Municipio IX: c'è troppo degrado, per continuare a restarvici.

Servizio sospeso: disagi per tutti

Il servizio anagrafico, a partire dal 12 marzo, "sarà temporaneamente sospeso fino a data da destinarsi". Con buona pace di tutti quegli abitanti che, per ottenere qualsiasi certificato o documento, dovranno recarsi negli uffici centrali del Laurentino Fonte Ostiense. Metà dei residenti del Municipio IX, saranno così costretti prendere l'auto ed a percorrere diversi chilometri per raggiungere "i ponti". Un notevole disgio per chi abita nei quartieri di Vitinia, Mostacciano, Tor de' Cenci, Spinaceto, Decima e Torrino. 

Un degrado pericoloso

"La temporanea chiusura della sede si è resa necessaria in considerazione dello stato dei luoghi esterni all'Ufficio che, per il loro degrado, determinano situazioni di pericolo per la salute e per la sicurezza del personale dipendente e della stessa utenza che accede all'Ufficio". Questa è la motivazione pubblicata sul sito di Roma Capitale. Sempre dal portale istituzionale del Campidoglio si specifica che "la riattivazione del servizio presso la sede decentrata di Spinaceto" avverrà "non appena sarà consentito intervenire sulla struttura esterna con misure atte ad assicurare, permanentemente, condizioni accettabili per la sicurezza e per l'incolumità delle persone".

Una rinuncia sbagliata

"E' un vero peccato – commenta Ugo Gentile, portavoce dell'associazione di protezione civile Camelot Him, di stanza a largo Cannella – la delegazione rappresenta un presidio istituzionale e chiuderla non può che peggiorare le condizioni di questo stabile". La battaglia per il recupero dell'immobile dalle occupazioni e dal degrado, segna in questo momento una sconfitta molto pesante. Sembrano trascorsi secoli da quando, l'amministrazione pentastellata, annunciava trionfalmente la vittoria della legalità e del decoro. Era stato chiuso un ortofrutta abusivo, dopo alcuni mesi dal suo insediamento. Una vittoria di Pirro che, rapidamente, si è trasformata in una sconfitta.

Un degrado sconsolante

"Qui fuori ci sono ancora le cassette di frutta ed i resti di un bancone dei gelati che è stato saccheggiato per ricavarne ferro e rame" fa notare un esercente di Largo Cannella che aggiunge "tre settimane fa si è presentato un operatore dell'Ama per rimuovere questi rottami, ma vedendo il degrado se n'è andato sconsolato senza fare nulla". La stessa strategia seguita dall'amministrazione. Ed addio ai sogni di riqualificazione del centro polifunzionale

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