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Lo stadio a Tor di Valle spaventa Tor de’ Cenci

Tor Di Valle e Tor de’ Cenci, unite da un comune destino: lo stadio giallorosso. Ma per farlo è necessario migliorarne la viabilità e secondo il CdQ di Tor de' Cenci "la realizzazione della bretella è legata alla costruzione dello stadio"

Tor Di Valle e Tor de’ Cenci. Cos’avranno in comune, allitterazione a parte? Secondo il Comitato di Quartiere, il filo rosso che unisce i destini di queste due aree, una rurale, l’altra decisamente più antropizzata, è uno soltanto: il nuovo stadio della Roma.

Lo stadio a Tor di Valle. Ma attenzione. Quella che potrebbe apparire come una buona notizia, per gli appassionati giallorossi che abitano in questo quadrante, potrebbe celare delle sorprese non indifferenti.
Da giorni, il sito del Comitato di Quartiere, riporta le dichiarazioni di quanti, forse per elettrizzare il clima d’un calciomercato al cloroformio, esprimono a torto o ragione, le proprie convinzioni sullo stadio giallorosso.Oggi è toccato all’On, Alessandro Cochi, delegatgo per lo Sport di Roma Capitale, colpevole di aver esternato quanto segue “ "Non neghiamo che ci sono stati incontri importanti e che finalmente è pronta la short list delle tre-quattro aree tra le quali verrà scelta quella  per il nuovo stadio della Roma.  Noi consigliamo che sorga dove c’è molta mobilità per quanto riguarda ferrovie, metropolitane o aree parcheggi. Pensando a Massimina per esempio si va fuoristrada. Da cittadino- conclude Cochi  - io consiglierei Tor di Valle".

Sviluppi urbanistici. Sull’area di Tor di Valle gli appetiti dei costruttori, non mancano, lo sappiamo. A marzo la Commissione Urbanistica del Municipio aveva visionato un rendering “non un progetto in senso compiuto” aveva recentemente ricordato il Consigliere Andrea Santoro (PD), che tuttavia lo aveva valutato positivamente. Ma quel prospetto, comunque lo si voglia definire, prendeva in considerazione l’idea di realizzare, nell’area, un quartiere residenziale. Non uno stadio.
E tuttavia, il progetto finalmente defiitivo di riqualificazione della stazione Tor di Valle, indecente fermata del trenino Roma Ostia, potrebbe fornire un’indicazione importante. Come a dire: in quell’area si sta lavorando per migliorare la viabilità pubblica. E non solo. Perché, secondo il Comitato di Quartiere l’intenzione latente è un’altra.

Lo stadio e la bretella. “Continuiamo a ribadire il nostro pensiero e cioè che al CdQ poco importa se verrà fatto o meno lo stadio nei dintorni dei nostri abitati – spiega il Presidente Guido Basso – noi riportiamo queste notizie perché crediamo che, purtroppo, la realizzazione della Bretella potrebbe essere strettamente collegata alla realizzazione del nuovo stadio della Roma o comunque alla costruzione del nuovo quartiere, sui terreni della famiglia Parnasi, situati nella valle del Tevere – ovvero l’area di Tor di Valle - Per questo, sulla questione di cui sopra, vi continueremo ad aggiornare.”
Se la sensazione sia corretta, sarà il tempo a stabilirlo. Di certo, non lasceremo che sia soltanto Guido Basso ed il  Comitato di Quartiere  che presiede, a vigilare. Poiché sarebbe un peccato che, per realizzare l’agognato stadio giallorosso, vengano sacrificate due aree verdi, dai notevoli vincoli paesistici e ambientali: Tor di Valle, e la Valle del Risaro a Tor de’ Cenci.
 

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