Dopo la bocciatura del Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 06050 del 16/11/2011, annullava le iniziative intraprese dei 5 Commissari Governativi con cui Maroni voleva risolvere la “questione nomadi”, si aspettava la firma di un nuovo Decreto. Sembrava imminente, stando alle dichiarazioni rilasciate dall’ on. Belviso prima di Natale, la firma di un nuovo decreto, utile a restituire il potere ai Prefetti, che ne erano stati desautorati dopo la bocciatura di quello impostato sull’ “emergenza sociale”.
Ancora oggi però, ad oltre due mesi di distanza dalle promesse del Vice Sindaco, i nomadi continuano a rimanere nel campo di Tor de’ Cenci. E con loro i copertoni bruciati, la diossina sprigionata ed i residenti del quartiere indiavolati.
Tanto è bastato per spingere il Comitato di Quartiere ad impugnare carta e penna, per scrivere al Ministro degli Interni, cui si chiede, nella lettera firmata da Basso e Tesei, “C’è forse una volontà per non fare il trasferimento? C’è forse qualcuno che rema contro?” si domandano rispettivamente il Presidente ed il Vice Presidente del CdQ.
“E’ possibile, viste anche le Sue tante esternazioni in materia – proseguono i due – che il Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, faccia sentire il proprio peso, non solo politico, sulla questione?”
La lettera, si conclude con una diffida rivolta al Ministro, verso la quale si inoltra anche un’invito a rimboccarsi le maniche, per apporre la firma al Decreto. “Ce lo deve come Ministro della Repubblica, ce lo deve come mamma, ce lo deve come cittadina” concludono i due rappresentanti del Comitato di Quartiere.
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7 Commenti
FeedFrancesco Noi ce li ritroviamo sempre dentro i secchi dell'immondizia al villaggio azzurro o vicino al racoglitore degli abiti per i poveri vicino alla chiesa di Santa Maria della consolazione, cosi non è possibile, lasciano tutta sporcizia per terra e fanno come se nulla fosse.
mauro portateli a malagrotta, e pieno di cave da riempire e ricoprire.
Mario Il problema lo generano quelli che i nomadi se li vedono capitare dietro casa. Mandarli via è facile, ma dove li vai a mettere ?
Rom ano Ma con il sindaco che ci ritroviamo e tutta la bella gente che s governa con lui, ci stiamo a preoccupare degli zingari? E' come se mentre la casa brucia stessimo a spolverare i ninnoli...
Febo Desemon E quelli di via dch
E quelli di via schiavonetti dove li mettiamo? Mio caro sindaco....
Lex ministro Gianfranco D'Angelo.
ministro ma che me frega degli zingari a tro de cenci...mica stanno sotto casa mia!!!io abito al centro,tutto pulito,ho l'auto blu non pago ne cinema ne teatri ne ristoranti sti cavoli di tor de cenci..li ci abita la plebaccia!!!