EurToday

Tor de’ Cenci: dopo l’inceneritore anche la discarica?

Prende piede l'ipotesi di una discarica temporanea in via del Risaro all'interno della Riserca di Decima Malafede. Alunni: "La Riserva di Decima-Malafede da sempre è nelle mire dei vari amministratori"

Esiste un oggettivo problema, legato alla gestione dei rifiuti, che va affrontato.

Con tempi certi ed azioni mirate. Il rischio di veder invasa la capitale, come avviene per Napoli, da sacchi di spazzatura, è una possibilità che non si vuole prendere neppure in considerazione.

Le scelte in materia,  approntate dalla Giunta Polverini, vanno per questo seguite con molta attenzione.
Perché se è vero che, come dicono gli anglosassoni con l’espressione 'not in my back yard' (non nel retro del mio giardino), l’antisocialità è un problema radicato, per cui si chiedono soluzioni rapide, incisive, ma senza il minimo coinvolgimento personale, è altrettanto vero che, l’opzione strategica di risolvere la questione immondizia, sacrificando quasi unicamente un territorio, lascia  adito a  molte perplessità.


“La Riserva di Decima-Malafede da sempre è nelle mire dei vari amministratori, regionali, comunali o municipali, per ubicare qui ogni progetto devastante: cubature, emergenze varie, campi nomadi comunali, centri addestramento forze di Polizia (Nocs), ospedali privati, autostrade, Outlet, Cinecittàword e altro ancora- esordisce Gualtiero Alunni, portavoce del Nodo di Roma del Corridoio Roma Latina – Mancava la discarica, ma ci sta pensando la Polverini, Presidente della regione Lazio”.

In una recente conferenza stampa, è stata ufficializzata la scelta della discarica che andrà a sostituire quella di Malagrotta, che doveva essere dismessa nel 2007, ma che, di proroga in proroga, è rimasta operativa,  al punto da meritarsi la messa in mora e la procedura di infrazione decise dall’ UE.

Correndo ai ripari, la  Giunta Polverini ha individuato la nuova area, in località Pizzo di Prete, nel comune di Fiumicino. Per la sua realizzazione ci vorranno almeno 3  anni.

Nel frattempo, saranno allestite altri 6 siti temporanei, uno dei quali, ubicato in località Castel Romano-Quartaccio.

 
“Poiché a Castel Romano non esiste nessun “buco” da riempire, né tantomeno una località chiamata Quartaccio, si evince che la discarica non potrà che essere ubicata proprio nelle cave del Quartaccio, situate fra i quartieri di Vitinia, Villaggio Azzurro e Tor de Cenci, proprio all’interno del perimetro della Riserva di Decima-Malafede – ci spiega Alunni – Agli occhi di chi ci governa il sito è ottimo: di proprietà demaniale, già recintato come aree militare (Ministero della Difesa), geologicamente composto da sabbie e ghiaie...meglio di così?”

Un danno ambientale, ma anche archeologico, poiché si trova, come ricorda Alunni -in una delle località più note al mondo per le associazioni faunistiche fossili del pleistocene, adiacente alla Tenuta di Castel Porziano”.

Un progetto che si aggiunge a quello di realizzare un inceneritore di materiali lignei cellulosici in località Tor De’ Cenci, per cui, il Consiglio dei Ministri, in data 15/04/11, prendendo atto del superamento dei pareri ostativi espressi in conferenza dei servizi, dichiara di prossima realizzazione.

Tor de’ Cenci, Via del Risaro e Fiumicino. Un triangolo, a sud di Roma, per sopperire alla chiusura di Malagrotta. Not in my back yard? A questo punto, sembrerebbe legittimo pensarlo.
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Morto in un incidente sulla Tangenziale est, sbalzato dalla Smart e investito da un pullman

  • La Lazio e la passione per le moto: Finocchio e Borghesiana piangono Daniele, il giovane morto in un incidente stradale

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 14 e domenica 15 settembre

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • Ragazza impiccata al parco giochi, il ritrovamento dopo una notte di ricerche. Il racconto del custode

Torna su
RomaToday è in caricamento