Non era mai successo, nella decennale storia del Campo Nomadi di Tor de’ Cenci, di ricevere due visiti tanto importanti quanto ravvicinate.
Due visite illustri. Dopo l’incontro un po’ a sorpresa del Ministro della cooperazione internazionale e della cooperazione Andrea Riccardi che lo scorso mese ha visitato il campo, è stata la volta del Cardinal Vallini, Vicario del Papa. In nessuna dei due appuntamenti è intervenuto né il Comitato di Quartiere nè la Presidenza del Muncipio. A tal proposito, Pasquale Calzetta, in occasione della prima visita, scrisse sul proprio profilo facebook “Mi chiedo come mai un Ministro della Repubblica si interessa di un fatto così particolare e locale. Come mai non viene interessata l'amministrazione municipale che ogni giorno vive e convive con la realtà di Tor de Cenci. Il Ministro Riccardi si convinca definitivamente che il campo di Tor de Cenci VA CHIUSO quanto prima e non per partito preso o perché qualcuno ce l'ha con i Rom, ma va chiuso principalmente per coloro che vi risiedono e che da anni vivono in un luogo fortemente degradato”.
La posizione del Comitato di Quartiere. Anche il Comitato di Quartiere, nella persona del suo Presidente Guido Basso, si è espresso su questi incontri. In particolare, “su sollecitazione di vari cittadini, ho parlato col Segretario del Cardinale, informandolo della situazione”. E la situazione cui si fa riferimento, è quella che vede “la Caritas e lo stesso Cardinal Valliani, loro malgrado, usati proprio dai Rom meno onesti e da alcune associazioni che hanno a cuore il fatto che il campo non venga smobilitato”. E ricordando come “pur sostenendo le ragioni dei cittadini che respirano i fumi tossici dei copertoni bruciati, allo stesso tempo abbiamo preso le difese della maggior parte dei Roma che non c’entrano nulla con i pneumatici dati alle fiamme”.
L’invito, o meglio l’auspicio del CdQ che “il buon senso e l’amore cristiano, facciano desistere il Cardinale dall’effettuare la visita in questo momento” non sono state accolte. Ed il Vicario del Papa, come da previsione, intorno alle 16 di giovedì pomeriggio, ha effettuato la propria ricognizione al Campo. Realizzando un record. Perché due visite così illustri e tanto ravvicinate, non solo il villaggio Rom, ma neppure la stessa borgata di Tor de’ Cenci, le ha mai potute raccontare.
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Esperienza arricchente per il PD. Completamente diversa la posizione del PD, espressa attraverso una nota dal suo coordinatore municipale Andrea Santoto. “La visita del cardinale Agostino Vallini al campo nomadi di Tor de’ Cenci è stata un’esperienza importante e arricchente, purtroppo in parte rovinata dall’ipocrisia e dalla volgarità del Pdl - ha dichiarato Andrea Santoro. “Questo pomeriggio - prosegue la nota -abbiamo accompagnato il cardinale mentre constatava di persona le condizioni di vita nel campo, parlando con gli adulti e scambiando sorrisi con i bambini. Io e il Pd eravamo lì, assieme a tante associazioni e agli insegnanti di Tor de’ Cenci, per cercare di capire e per trovare assieme soluzioni e risposte. Il presidente del Municipio Calzetta - rimarca Santoro - è arrivato al punto di non presentarsi. Una grave mancanza di rispetto dal punto di vista istituzionale, e l’implicita ammissione del suo fallimento. L’ennesima brutta figura di un presidente e di una giunta che sanno solo urlare, prendendo in giro i cittadini”.



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2 Commenti
Feedcarlo volpe credo che qualcuno debba farsi prenotare una vista otorilolaringoiatra. c'era una puzza insostenibile all'ingresso del campo. Purtroppo l'ipocrisia è di tutti . La coerenza di pochissimi. Il problema è il metro/i di misura del degrado e della sicurezza. La frequenza è alta anzi altissima degli eventi negativi , per la magnitudo c'è l'esasperazione a rispondere.
Massimo TESEI Caro Fabio, forse non ci siamo sentiti al riguardo. Mi preme informarti che il CdQ non era presente alla visita del Ministro Riccardi e a quella di ieri del card. Vallini perché nessuno si è premurato di invitarlo. Probabilmente viste le nostre posizioni chi ha organizzato ha ritenuto opportuno non farci presenziare. Va bene lo stesso. L'importante è che non si faccia percepire che il CdQ non è intervenuto in assonanza ad altre posizioni. Il CdQ opera le sue scelte in piena autonomia e ringrazia chi condivide le sue posizioni. Naturalmente con chi ha idee diverse ci confrontiamo quando ce ne viene dato modo. Noi quando abbiamo organizzato la riunione sul campo nomadi abbiamo dato voce a tutti. Anche a parte di quelli che ieri pomeriggio a fianco dei rom hanno impedito ad una delegazione di cittadini di avvicinare il card. Vallini. Cordialmente, Massimo Tesei