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Riecco il filobus Eur-Tor de' Cenci, ma il vecchio progetto non piace a nessuno

Si torna a parlare del Corridoio della Mobilità finito nel dimenticatoio: quello della tratta Eur Tor de' Cenci. I Comitati di Quartiere però, fortemente scettici, sottolineano le molte criticità dell'opera

Quando si parla di filobus, nel territorio del Municipio IX, si pensa immediatamente alle notizie di cronaca, alle presunte tangenti, agli arresti ed agli incredibili ritardi che hanno caratterizzato il corridoio Laurentino-Tor Pagnotta. Pochi invece, associano il filobus all’altro quadrante, quello che si sviluppa lungo l’asse della Cristoforo Colombo. Eppure tutto è partito da lì.

L'INVOLUZIONE - Nel corso degli anni, il progetto si è trasformato. Dall’originale tranvia si è passato ad un corridoio in grado di collegare Tor de’ Cenci con l’Eur, bypassando il traffico veicolare della Pontina. Da questa idea, di veltroniana memoria, si è arrivati al proposito di sdoppiare i corridoi, realizzandone anche uno sull’asse Laurentino. Quest'ultimo ha poi  avuto la preminenza. Con l’arrivo di Marino, l’arresto di Mancini, le inchieste giornalistiche e quelle giudiziarie, il corridoio Eur-Tor de’ Cenci è poi finito nel dimenticatoio. Negli ultimi giorni se ne è tornato a parlare.

TOTALE CONTRARIETA' - “Semmai decidessero di realizzarlo –  ha premesso il Presidente del CdQ Tor de’ Cenci e Spinaceto, raggiunto telefonicamente – noi ci opporremo. Lo faremo con tutte le nostre forze, perché non vogliamo che vengano sperperate risorse pubbliche per un’opera totalmente inutile e che non risolve nessuno dei problemi legati alla mobilità del quadrante Tor de’ Cenci, Spinaceto, Tre Pini. Per noi l'alternativa valida esiste ed è quella di un trenino in grado di collegare l'Eur con Pomezia”.

UN PROGETTO SNATURATO - Diversa invece è la valutazione del CdQ Casal Brunori. “Noi, quando si parlò del progetto, durante la precedente consiliaura, proponemmo una variante, perchè non volevamo che il filobus passasse all'interno del  nostro quartiere. In generale invece vorremmo che questo corridoio venisse raccordato con quello che passa su via Laurentina. Originariamente era così, poi il progetto Veltroniano è stato completamente smantellato dalla Giunta Alemanno. Le carte parlano chiaro e le responsabilità sono precise”.

LE CRITICITA' - Scorrendo le carte dei progetti circolati durante la precedente amministrazione, si possono ricavare alcune considerazioni. Il percorso del filobus, innanzitutto,  si sviluppa solo parzialmente in sede protetta. Ciò significa che, buona parte del tragitto, avviene nel normale traffico veicolare. Da qui la contrarietà di alcuni comitati, preoccupati per le loro strade. Sulle carte poi, è facile individuare i due estremi del percorso:  il Villaggio Azzurro ed Eur Fermi. Saranno quindi raggiunti i quartieri di Tor de’ Cenci, Casal Brunori, Torrino Mezzocammino,Torrino e Decima. In questi ultimi  poi, all’altezza di via Cina e Piazza Tarantelli, sono previsti due capolinea, non collegati tra loro. “Anche quella – ricorda Cioffi – era una criticità che evidenziammo. Ma a nostro avviso la principale, è l’assenza di collegamento tra i due corridoi. E' venuta a mancare l'idea di creare una rete di trasporto”. Una modifica importante che sicuramente stravolge il senso del progetto originario e, probabilmente, anche la sua utilità.

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