EurToday

Il Municipio IX vuole adottare il Ponte Romano dell'antica via Ostiensis. Oggi è una discarica

Nascosto dall'attuale via Ostiense, l'antico Ponte Romano fiancheggia una ciclabile: ma è spesso trasformato in discarica. Tallarico (M5s): "Vogliamo valorizzarlo ma il Comune deve prima chiedere l'assegnazione alla Regione"

Il ponte romano. Foto di A.Tallarico

Sotto l'attuale sedime stradale che ospita la via del Mare e l'Ostiense, c'è un manufatto romano. Si tratta di un ponte, realizzato  sul tracciato dell'antica via Ostiensis, che serviva per attraversare il fosso del Vallerano.  

Il monumento, realizzato in età repubblicana, è nascosto alla vista e soltanto chi frequenta la limitrofa pista ciclabile ne ha potuto ammirare la bellezza. Il sito però è costantemente minacciato. Lì non c'è un occhio elettronico in grado di cogliere gli "zozzoni" che la Sindaca usa segnalare sulla propria pagina facebook. In realtà le videocamere di sorveglianza sono presenti. La zona, dopo l'omicidio di Moriccioli, ne era stata munita. Ma da anni hanno cessato di funzionare.

Il Municipio IX ci riprova

Per valorizzare l'area, il Municipio IX, nell'estate del 2018, ha votato un documento. Si tratta di un atto che impegnava il presidente D'Innocenti a chiedere "interventi di recupero, tutela e valorizzazione culturale e turistica dell'antico Ponte romano". A distanza di un anno, quest'operazione non è andata in porto. Ma su spinta della commissione Sport e Cultura e della sua presidente Alessandra Tallarico (M5s)  il Municipio è tornato sulla questione. "Abbiamo approntato un progetto di valorizzazione che prevede, come primo passo, l'acquisizione al patrimonio comunale dell'area adiacente il Ponte romano, tramita una richiesta di assegnazione alla Regione".

Riqualificazione del ponte e  muro delle competenze

Il passaggio è tutt'altro che scontato. Nel 2016 è stato il principale ostacolo che ha incontrato l'allora ministro Franceschini a cui, i cittadini, avevano chiesto di riqualificare il ponte. Il monumento è infatti di competenza della Sovrintendenza Capitolina mentre l'area circostante, trattandosi di un affluente del Tevere, era gestito dall'Ardis, un ente regionale. Una complicazione che, se l'assegnazione auspciata dal Municipio XI, potrebbe essere superata.

La proposta progettuale

Ma quali sono le intenzioni dell'amministrazione di prossimità? Basta leggere il progetto che il Municipio ha presentato alla Sindaca ed al responsabile capitolino per la riqualificazione del Tevere. Lì, all'altezza del km 9 di via Ostiense, è stato proposta la "realizzazione di un punto di informazione turistica, un punto di assistenza per le bici ed il ristoro per i fruitori della pista ciclopedonale, nonchè presidio per la tutela e la valorizzazione del ponte". Il tutto da realizzare con "strutture leggere, amovibili e di elevata qualità". Oneri che andrebbero assegnati con regolare bando, ad "un'associazione del territorio", viene ulteriormente specificato. 

Le ricadute positive sul fiume e l'ambiente

"Una volta garantita la gestione e la manutenzione dell'area – sottolinea Tallarico – si avrebbero ricadute positive anche sulle sponde del fiume, magari attraverso un progetto di educazione del patrimonio artistico, munumentale ed ambientale". I cittadini, come quelli che fanno parte del gruppo Ciclabile Pedalando Uniti, lo stanno chiedendo da anni. Il progetto però, firmato anche dal presidente D'Innocenti e dall'assessora municipale Lalli, è ora finito sulla scrivania della Sindaca. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: oggi a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Scuole chiuse a Roma per maltempo: la decisione del Campidoglio

  • Non rientra a casa e i genitori denunciano la sua scomparsa: trovato morto dopo incidente stradale

  • Five Guys, il colosso americano di burger and fries inaugura a Roma

  • Sciopero a Roma: domani a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Incidente sul Raccordo Anulare: scontro auto-moto, morto centauro

Torna su
RomaToday è in caricamento