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Deputatore Tor di Valle, sono ripresi i miasmi. Ora però c'è la possibilità di misurarli

A Decime e Torrino l'aria è di nuovo pestilenziale. Il Cdq ha contattato Acea: "Ci hanno promesso un laboratorio mobile per rilevare le puzze. Ora cerchiamo il condominio dove sistemarlo"

La difficile convivenza dei residenti di Decima e Torrino, col depuratore Acea di Tor di Valle, si arricchisce di un nuova capitolo. Da giorni gli abitanti dei due quartieri, hanno ripreso a segnalare rumori anomali ma soprattutto miasmi notturni. Un problema che, ciclicamente, torna a presentarsi.

Il ritorno delle puzze

"Ho immediatamente contattato il direttore dell'impianto, perchè nelle ultime due settimane le puzze sono tornate ad appestare l'area – fa notare Maurizio Sapora, il presidente del CdQ Decima Torrino – si avverte a chilometri di distanza dall'impianto, come in via del Fiume Bianco o alla parrocchia di Decima". Un problema quindi che non riguarda soltanto chi abita nelle immediate vicinanze del depuratore.  

Il piccolo rilevatore

"Da parte di Acea abbiamo riscontrato la disponibilità ad installare dei rilevatori di questi miasmi" fa sapere Sapora. La municipalizzata ha proposto una doppia soluzione. Al Comitato di quartiere è stata offerta la possibilità di effettuare delle misurazioni con un piccolo rilevatore. "Si può sistemare  anche su un balcone ma ha il limite di registrare solo la media delle emissioni odorigene" ha spiegato Maurizio Sapora. Però Acea ha offerto anche un'altra opzione.

Il laboratorio mobile

"Ci è stata offerta l'opportunità di utilizzare una strumentazione più complessa, in grado di verificare sia il livello delle emissioni che gli orari in cui si verificano". Questa possibilità è legata alla disponibilità da parte dei residenti di far parcheggiare un mezzo Acea nel proprio condomino. "Si tratta di un furgone la cui strumentazione deve essere alimentata con corrente monofase attraverso una presa industriale". Per questo, il Comitato di Quartiere, sta verificando se ci sono condomini disponibili ad ospitare questo mezzo di Acea. Consentirebbe di ottenere risultati utili soprattutto per capire cosa succede, all'interno del depuratore, quando vengono avvertite le famose puzze

Gli interventi in corso

Intanto proseguono i lavori per ammodernare l'impianto, tra i più grandi d'Italia. "La prima tranche di lavori è in via di conclusione - ha ricordato il Comitato di Quartiere -  e prevede l'ammodernamento dei silos dove vengono stoccati i liquami che devono essere portati via dai camion. Contestualmenteè previsto il rifacimento della vasca di biodigestione dove i liquami vengono movimentati".

L'impatto acustico

La seconda parte di interventi, da cronoprogramma, non dovrebbe concludersi prima del prossimo anno. In questo caso gli interventi sono volti a mitigare i rumori molesti.  Oltre al problema odorigeno infatti il depuratore di Tor di Valle cusa anche rumori fastidiosi. Da quel versante, si punta a sostituire la vecchia tecnologia dei rotori, le grandi  pale che muovono i fanghi. A loro posto saranno utilizzate bolle d'aria che saranno emesse all'interno dei vasconi. Inoltre è previsto l'acquisto di compressori, di nuova generazione, meno rumorosi. Nell'insieme i miglioramenti saranno avvertiti a partire dal 2020. La buona notizia è che, per mitigare i disagi, è ora possibile registrarne la fonte e l'intensità. A condizione che si trovi un condominio, a Decima o Torrino, disposto a collaborare con Acea.

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