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Torrino Mezzocammino: la Sindaca visita il nido di via Trafusa. Ha aperto a settembre dopo anni d'attesa

Sbloccata una vicenda annosa, il nido di via Trafusa è finalmente disposizione dei cittadini. D'Innocenti (M5s): "Abbiamo scoperto che mancavano dei collaudi. Li abbiamo fatti e da settembre è aperto"

Da settembre del 2018 la vicenda legata al nido di via Trafusa si è conclusa. Dopo anni di attesa la struttura è stata presa in consegna dal Campidoglio e, sotto la gestione del Municipio IX, ha aperto le iscrizioni. Ora è frequentata da 45 bambini, suddivisi in tre classi.

La visita della Sindaca

Nonostante la lunga attesa -  la struttura era pronta dal 2011 - l'amministrazione cittadina non ha proceduto a realizzare un'inaugurazione. La Sindaca si è però resa disponibile per una formula più informale, quella della visita. E così, martedì 27 novembre, la scuola ha aperto le porte anche alla prima cittadina. Nella struttura, "lavorano tutte educatrici di ruolo neo assunte" ha tenuto ha precisare Raggi. Lì, ha raccontato la Sindaca in un post, il prossimo dicembre sarà attivato un progetto con i genitori. Servirà " per coinvolgerli nella vita del nido e per instaurare una relazione di reciproca fiducia e collaborazione con le educatrici". Con l' apertura della scuola del Torrino Mezzocammino, ha sottolineato Raggi "prosegue così a pieno ritmo il nostro percorso finalizzato ad ampliare l'offerta educativa, soprattutto nelle aree più periferiche della nostra città".

La vicenda in pillole

Non è stato facile raggiungere questo risultato. Il primo bando di affidamento in concessione del nido risale infatti al 2011. Arrivò una sola proposta che però venne scartata per dei vizi di forma. In seguito a quella vicenda il nido ne ha vissute di tutti i colori, compresa  la devastazione di un'auto della polizia locale che era intervenuta per sgomberare un occupante abusivo. La struttura, una delle poche che alla formula della convenzione aveva preferito quella della concessione ai privati, è rimasta chiusa per almeno sette anni.

Il lavoro per aprire il nido

"Noi ci siamo insediati nel luglio del 2016 – racconta Dario D'Innocenti, presidente del Municipio IX – e quindi non abbiamo avuto il tempo materiale per consentire l'apertura della scuola a settembre. Per l'anno scolastico successivo avevamo deciso di puntare sul bando per l'affidamento dei nidi in concessione. Ma lì c'è stato un problema perchè quella gara è stata ritirata in autotutela.  Così per evitare di perdere altro tempo, abbiamo deciso di puntare sulla gestione diretta del Municipio. Ed è stato allora che abbiamo scoperto che mancavano dei collaudi".

I collaudi da realizzare

"Nel momento in cui abbiamo deciso di acquisire la scuola - ricorda il minisindaco - ci siamo accorti che la scuola era completata da tempo ma la strada ed il parcheggio non erano sati ancora collaudati. Per questo Roma Capiale non poteva prenderne possesso e di conseguenza aprirla". Il resto è storia recente. "Abbiamo attivato il Dipartimento Programmazione urbanistica ed una volta avuto le carte in regola –  conclude D'Innocenti –  abbiamo messo a disposizione la struttura". Il lieto fine è arrivato a settembre del 2018. Sette anni dopo il primo bando. I bambini che avrebbero potuto frequentarlo allora, oggi stanno per completare le scuole elementari. 

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