EurToday

Stadio della Roma: nel territorio restano ancora tante perplessità

Le perplessità sul prolungamento della metro fino a Tor di Valle. La scelta di realizzare tante cubature per il business district, a discapito del verde. E la speranza di ottenere un incontro con Caudo. Le voci del territorio sull'operazione targata "Stadio della Roma"

E’ arrivato l’ok dall’Assemblea Capitolina. A larghissima maggioranza (solo 8 contrari) i Consiglieri di Roma Capitale hanno trovato che, nel progetto legato allo “Stadio della Roma”, c’è un interesse pubblico. Eppure, ancora restano tanti i nodi da sciogliere. Le scelte legate ai trasporti ed alla viabilità infatti, non hanno convinto del tutto.

IL PROLUNGAMENTO DELLA METRO B - Secondo i pendolari della Roma Lido ma anche per il comitato “Difendiamo Tor di Valle”, l’idea di realizzare un prolungamento della  linea B, non è affatto risolutivo. “E’ una palese corbelleria – afferma Massimo Sabbatini  - anche soltanto il pensare che possano arrivare 16 treni l’ora a Tor di Valle. Significherebbe privare del servizio l’altro asse, quello del Laurentino che è raggiunto dal quadrante più popoloso. Servirebbe piuttosto potenziare la Roma Lido”.

LO STADIO E LE CUBATURE - C’è poi l’obieizone di fondo, quella in merito alla “speculazione urbanistica” . Lo stadio, ricorda il Comitato è di “soli 49mila metriquadrati, ma l'operazione complessiva prenderà 354.000 mq. In realtà, se si voleva fare soltanto lo stadio, dal momento che nella delibera è scritto che la Superficie Utile Lorda già prevista da Piano Regoltaore, è di 69mila mq , si poteva pensare di farlo tranqullamente. Anche perché, applicando l’indice dei parchi tematici, si arrivava a 112 mila metri quadrati. Quindi c'era spazio anche per campi d'allenamento e Nike Store”.

L'AREA VERDE - Ma le criticità sono tante. Come anche le occasioni perse: “In quell’area –  su cui era stato realizzato un progetto dal WWF Lazio -  si poteva realizzare un parco urbano, con tanto di  vialetti ed alberature. Parliamo dell’Ansa del Tevere, sarebbe stato unico. Ed invece -  ci fa notare il professor Sabbatini – si preferisce investire nell’ennessimo centro commerciale o per dirla con Caudo, sul business district”.

IL TAVOLO CON ROMA CAPITALE - A proposito di Caudo, il CdQ Decima Torrino, ha chiesto d’incontrarlo. “Noi lo abbiamo raggiunto in occasione della recente conferenza urbanistica.  E sia a lui che al Sindaco,  abbiamo fatto esplicita richiesta di un incontro – ci spiega Maurizio Petrachi, presidente del CdQ – ci ha risposto che stava aspettando il parere dell’Assemblea sulla pubblica utilità per aprire un tavolo. Dopodichè, saremo stati convocati. Quindi probabilmente a gennaio”. Sarà un occasione utile  per tornare ad affrontare questioni importanti, come quella legata all’aspetto idrogeologico. O anche dei miasmi che, storicamente, appestano l’area del quadrante.

Potrebbe interessarti

  • Saldi estivi a Roma, manca poco: quando iniziano

  • Cinema all'aperto a Roma: indirizzi e film in programma nell'estate 2019

  • Immunoterapia contro il cancro, messo a punto nuovo farmaco da ISS e Sant'Andrea di Roma

  • I migliori mercati (di frutta e verdura) di Roma

I più letti della settimana

  • Tragedia a Torvaianica: ragazzo di 17 anni morto affogato in mare

  • Giallo di Torvaianica, il compagno di Maria Corazza ha incontrato tre persone venerdì mattina

  • Meno di 300 euro andata e ritorno da Roma a New York: ecco il nuovo volo diretto

  • Torna #vialibera: domenica 16 giugno a Roma 15 chilometri di strade solo per bici e pedoni

  • Viale Marconi: violentate e picchiate in strada. Aggressore fugge e viene investito

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 15 e domenica 16 giugno

Torna su
RomaToday è in caricamento