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Torrino, "ostaggi della Raggi": sale la protesta per la chiusura di via Bonn

A due anni dalla chiusura, la strada del Torrino Nord resta transennata. Prestipino (PD): "Difficoltà anche per i mezzi di soccorso". Ass. Maiolati (M5s): "Le indagini proseguono per la sicurezza dei cittadini"

Le transenne su via Bonn hanno compiuto due anni. Al Torrino Nord la situazione, da due anni, sembra invariata. La strada è sempre chiusa a causa di una buca le cui origini ancora non sono state chiarite. A distanza di un anno dall'avvio delle indagini geologiche, i residenti sono scesi in strada.

Una protesta partecipata

"In una giornata fredda come quella di lunedì 6 maggio si sono viste una sessantina di persone. C'erano anziani e giovanissimi, proprietari di cani e residenti impegnati in una seduta di jogging. Insomma c'erano davvero tanti residenti a dimostrazione del fatto che, quel disagio, è molto avvertito nel quartiere - riflette Patrizia Prestipino, parlamentare del PD - c'è anche chi ha fatto notare che, la chiusura della strada, rende difficoltoso anche il passaggio dei mezzi di soccorso".

Un anno di attesa

L'avvio delle indagini da parte del Simu, annunciate oltre un anno fa, non ha finora contribuito alla sistemazione della buca. L'assessora ai lavori pubblici del municipio IX, Cristina Maiolati, nel 2018 aveva spiegato che  "a seconda di quello che si evincerà dall'ispezione, si procederà poi, compatibilmente con i fondi a disposizione di questa amministrazione, con l'eventuale riempitura della cavità o con il rifacimento del manto stradale". Oggi, l'assessora municipale, è tornata sul problema legato alla buca

Il problema e la sicurezza dei cittadini

"Le indagini geotecniche sono molto lunghe e si fanno nell'arco di sei mesi o un anno. Si sono presi tutto il tempo necessario perchè sotto la strada sono stati osservati dei movimenti anomali.   Su via Bonn - ha spiegato Maiolati -  si è creata una specie di faglia nella mezzeria della strada che ha provocato uno scalino nel centro della carreggiata di circa 10 centimetri. Vorrei però sottolineare - tiene a precisare l'assessora - che si sta lavorando per la sicurezza dei cittadini".

Le richieste di via Bonn

Non  è chiaro a quando è previsto un ritorno alla normalità. "Lanciamo oggi l'hastag 'ostaggi della Raggi' per chiedere la riapertura di questa strada" ha ricordato Prestipino, durante un flashmob partecipato anche dal segretario cittadino del pd Andrea Casu. "Almeno il municipio, a cui a febbraio ho anche scritto un esposto, si degnasse di far sistemare questa strada. Da due anni è forzatamente diventata un'isola pedonale". Nella zona è presente un parco che si estende su sette, otto ettari di verde. "Molti residenti vorrebbero approfittarne per portare i cani a spasso o per fare sport. Ma ora, senza interventi manutentivi, è diventato addirittura pericoloso". La richiesta che arriva da via Bonn è dunque duplice: riaprire la strada e sistemare l'area verde. Non necessariamente in quest'ordine. 

OSTAGGI DELLA RAGGI-2


 

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