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Vitinia, il regno del book crossing: dopo la biblio cabina e la casetta dei libri arriva il frigo book

In assenza di spazi aggregativi il Comitato di Quartiere di Vitinia continua a sperimentare suggestive pratiche di socializzazione. Pericolini (CdQ): "I residenti partecipano volentieri e noi andiamo avanti: ora abbiamo anche una sezione i bambini"

Non c'è una vera e propria piazza nè un'area verde. Sulle colline di Vitinia mancano gli spazi aggregativi. Un'assenza che, nel corso degli ultimi anni, è stata compensata dall'ingegno dei suoi residenti. 

La bibliocabina

Chi abita in quel quartiere ha dato prova di ua grande capacità adattiva. Oggi si direbbe, per descriverli, che hanno sviluppato incredibili capacità resilienti. Spinti dal Comitato di Quartire i residenti hanno saputo, ad esempio, trasformare una vecchia cabina telefonica in una biblioteca. "Era vecchia, abbandonata ed utilizzata al massimo come latrina" avevano spiegato nel lanciare l'iniziativa. Ma quello spazio, di cui la compagnia telefonica ha incredibilmente chiesto la restituzione, è diventato un centro aggregativo. Il secondo punto di book crossing del quartiere.

La casetta dei libri

Il primo è stato realizzato nel giardino di via Copparo. Un fazzoletto di terra  vicino alla stazione ferroviaria che era abbandonato, incolto e che gli abitanti di Vitinia hanno iniziato a sistemare, riempendolo di arredi. In tal modo hanno recuperato l'unica area verde pubblica presente, in un quartiere, che sorge paradossalmente su due colline circondante dal verde.

Il frigo book e l'area giochi

"Il frigo book è il terzo punto di book crossing che abbiamo realizzato a Vitinia" racconta Mario Pericolini, presidente del Comitato di Quartiere. "Il nostro obiettivo è di sistemarlo nell'area giochi situata tra via Sarsina e via Sant'Arcangelo di Romagna". Si tratta di uno spazio che è stato conquistato con i denti. Per quanto possa sembrare incredibile, negli anni Settanta si sono svolte delle manifestazioni di piazza per ottenere quel piccolo francobollo di terra. Ovviamente, anche in questo caso, se ne prendono cura i residenti.

L'attenzione ai bambini

"Siamo noi che lo puliamo dai rifiuti – conferma Pericolini – e vorremmo fosse arricchito dalla presenza di questo frigo book. Abbiamo realizzato infatti anche una sezione dedicata alla letteratura infantile e ci sono delle mamme che già hanno dato la loro disponibilità per organizzare delle letture per bambini". Per il trasferimento nel parco si attende però il via libera del Municipio. "Stiamo vedendo che queste iniziative sono molto seguite dai residenti e questo ci spinge a continuare".

La porta della Riserva

Le iniziative del Comitato di Quartiere non si fermano al frigo book. Nel futuro c'è il sogno di una ciclovia che passi nella vallata del Risaro dove, sempre il Comitato di Quartiere, ha sistemato una bacheca. "Ci teniamo molto a quel posto, lo chiamiamo 'la porta della Tiserva', perchè da lì si accede appunto sia alla riserva di Decima Malafede che a quella del Litorale Romano".  

La sala lettura nel parco

E' un punto di ritrovo per quanti, a piedi o in bicicletta, cercano di raggiungere le aree verdi di cui il quartiere è privo. Lì c'è anche una panchina. E' il luogo adatto, per trovare un po' di quiete. Magari in compagnia di un buon libro che, a differenza dei giardini pubblici, a Vitinia non manca mai.

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