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Tor de’ Cenci: stop ai trasferimenti dei Rom

Il Tribunale Civile di Roma ordina la sospensione dei trasferimenti da Tor de' Cenci verso La Barbuta, tra le proteste del Comitato di Quartiere che denuncia "disparità di trattamento tra i cittadini"

Fabio Grilli10 agosto 2012
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I trasferimenti dei Rom dal Campo di Tor de’ Cenci, verso quello di Castel di Leva, da una parte, e La Barbuta, in zona Ciampino, dall’altra, erano ampiamente cominciati.

I trasferimenti effettuati. Al momento, nella struttura creata quasi vent’anni fa, sulla Pontina, protagonista peraltro di un recente incendio, sono rimasti circa 120 Rom, degli oltre 450 inizialmente presenti. Sembrava dunque quasi completata l’operazione, annunciata sul proprio blog dal Sindaco Alemanno, di operare dei trasferimenti, piuttosto che dei veri e propri sgomberi. Cercando, come aveva anche ribadito il Presidente Calzetta,la strada della condivisione a quella della coercizione.
Pertanto, sembrava avviarsi a conclusione la secolare questione della chiusura del Campo di Tor de’ Cenci, è arrivata una sentenza del Tribunale Civile di Roma che, accogliendo le istanze avanzate da due associazioni, ha ordinato al Comune di sospendere ogni altro trasferimento.

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I Rom e l'emergenza abitativa dei romani.“La decisione del Tribunale di Roma è inaudita e rappresenta un' offesa ai cittadini soprattutto per le motivazioni con cui sono state sospese le procedure per il trasferimento dei nomadi da Tor de Cenci alla Barbuta. Il tribunale afferma infatti che invece di moduli abitativi in campi attrezzati ai nomadi vanno concessi alloggi popolari, come se non ci fossero già migliaia di romani in attesa da anni di una casa" dichiara in una nota il Presidente del Consiglio Municipale Marco Cacciotti.

Conseguenze imprevedibili. "La vera discriminazione è proprio la decisione del Tribunale che lede i diritti dei cittadini di Tor de Cenci che, da oltre un decennio subiscono disagi enormi e allo stesso tempo nega, a tutti coloro che volevano trasferirsi in un campo attrezzato e idoneo come La Barbuta, la possibilità  di vivere in condizioni dignitose.In uno stato di diritto – riprende il Presidente del Consiglio Municipale - le decisioni dei giudici vanno rispettate, conclude Cacciotti, ma in casi come questo sono veramente incomprensibili proprio perché negano i più elementari diritti dei cittadini aprendo inoltre un precedente che rischia di produrre conseguenze imprevedibili” conclude la sua nota Marco Cacciotti.

Rabbia e sdegno del Comitato di Quartiere. Sulla stessa scia, si inseriscono le dichiarazioni, rilasciate a caldo, dal Comitato di Quartiere Spinaceto Tor de’ Cenci "Fermo restando che in un paese civile le decisioni della magistratura vanno sempre rispettate – afferma Massimo Tesei, Vice Presidente del CdQ – non possiamo non esternare tutta la nostra rabbia ed il nostro sdegno per un razzismo di ritorno che, in nome di una parità di trattamenti tra i cittadini, ne tutela alcuni e ne irride la maggior parte”.
Considerazioni amare, quelle espresse dal Vice Presidente del Comitato di Quartiere di Spinaceto e Tor de’ Cenci, che poi aggiunge “Chiedete a chi da anni non riesce ad ottenere una casa popolare e spiegategli che ci sono corsie preferenziali, assegnate non per condizioni di disagio fisico, ma per privilegi di etnie. E dopo averglielo spiegato, verificatene la reazione. Per quanto ci riguarda, ci adopereremo in tutte le sedi perché i cittadini siano realmente tutti uguali difronte alla legge e non ce ne sia qualcuno più uguale degli altri” conclude Massimo Tesei, del Comitato di Quartiere di Spinaceto e Tor de’ Cenci.
 

Massimo Tesei
Laurentina
campo nomadi
piano nomadi

4 Commenti

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  • Avatar di marco

    marco <il vero problema è che il comune dopo aver lasciato il campo in abbandono per decenni, non riuscendo a far rispettare le regole ai nomadi a puntato tutto sul trasferimento, ovviamente incoraggiato dal cdq autoeletto.
    Se si fosse semplicemente imposto ai rom il rispetto dei doveri e non solo la rivendicazione dei dirtti, forse le cose sarebbero state diverse.
    Possibile che i vigili e le forze dell'ordine non siano capaci di impedire i roghi di immondizia e la miriade di prevaricazioni ed illegalità quotidiane e sotto gli occhi di tutti?

    il 14 agosto del 2012
  • Avatar di Guglielmo Bottoni

    Guglielmo Bottoni EMIGRAZIONE   PARAGONABILE   EFFETTO   BOMBA:
    Rimane difficile parlare di questo enorme problema, quando L'Italia aveva richieste di emigranti ben lieta di
    provvedere ed essere presente $ soldi chiamata rimessa degli emigranti incasso denaro contante oggi è diverso, credo che la Libia di Mu'ammar Gheddafi richiese risarcimento danni di guerra, dimentichiamo.
    Togliendo sudditi  Europei tutti gli altri stati dovrebbero contribuire un tot giornaliero come rimessa di emigrante con doveri e diritti per la nostra economia assolutamente non si può suonare la campana di morte, lenta porta allo sfascio. Per i Rom non hanno nazione sono apolidi? Ma sono esseri umani vogliono dei diritti giusto sia per gli emigranti che per i Rom la nostra bellissima Italia assolutamente fortemente interessata da non essere deturpata da nessun cittadino. Le Circoscrizioni dovrebbero operare e navigare da sole con piena autonomia degli addetti ai lavori senza sconti io potrei avvicinare come volontario come feci nel Friuli senza medaglie. ( UN SALUTO AI VECCHI AMICI I0-VUG ) Guglielmo B.Y. 11\08\2012

    l'11 agosto del 2012
  • Avatar di Guglielmo Bottoni

    Guglielmo Bottoni EMIGRAZIONE PARAGONABILE EFFETTO BOMBA:
    Rimane difficile parlare di questo enorme problema, quando L'Italia aveva richieste di emigranti ben lieta di
    provvedere ed essere presente $ soldi chiamata rimessa degli emigranti incasso denaro contante oggi è diverso, credo che Libia di Mu'ammar Gheddafi richiese risarcimento danni di guerra, dimentichiamo.
    Togliendo sudditi non Europei tutti gli altri stati dovrebbero contribuire un tot giornaliero come rimessa di emigrante con doveri e diritti per la nostra economia assolutamente non si può suonare la campana di morte, lenta porta allo sfascio. Per i Rom non hanno nazione sono apolidi? Ma sono esseri umani vogliono dei diritti giusto sia per gli emigranti che per i Rom la nostra bellissima Italia assolutamente fortemente interessata da non essere deturpata da nessun cittadino. Le Circoscrizioni dovrebbero operare e navigare da sole con piena autonomia degli addetti ai lavori senza sconti io potrei avvicinare come volontario come feci nel Friuli senza medaglie. ( UN SALUTO AI VECCHI AMICI I0-VUG ) Guglielmo B.Y. 11\08\2012

    l'11 agosto del 2012
  • Avatar di massimo cimini

    massimo cimini Sdegno per una decisione del Tibunale, quella dello stop ai trasferimenti dei Rom, che in più afferma come il Comune dovrebbe preoccuparsi di dare ai Rom un alloggio popolare e non solo attivarsi per la regolarizzazione e la messa in sicuzza dei campi in oggetto. Personalmente resto dell idea che si debba provvedere alla progressiva chiusura dei campi ed all allontanamento anche coatto dei Rom che hanno reso palese nel recente passato col proprio comportamento di non volersi e sapersi integrare nel contesto romano perché troppo legati a dinamiche tribali o dediti ad attività contrastanti con quel decoro e quello standard di civiltà che i cittadini romani esigono e del quale hanno pieno diritto. In qualità di Vicepresidente della Comm.ne Scuola e figlio di insegnante sono quotidianamente testimone di come famiglie Rom stiano piano piano ma con successo lavorando con le Istituzioni scolastiche del territorio e con il Municipio all integrazione dei propri figli permettendo loro così di frequentare con regolarità ed impegno la scuola e le lezioni: questo impegno in quanto volontà e riscorse economiche non può e non deve essere vanificato da chi continua a fingere di non aver capito come si comporti un cittadino di una grande capitale come Roma.
    Massimo Cimini, Consigliere Municipio XII Eur.

    il 10 agosto del 2012