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Fosso della Cecchignola, arriva il sì della Regione Lazio: diverrà un "Monumento Naturale"

I 99 ettari del Fosso della Cecchignola saranno vincolati e diverranno un corridoio ecologico tra il parco dell'Appia Antica e la Riserva Laurentino Acqua Acetosa. Patanè (PD): "Ora il fosso sarà tutelato e promosso dal punto di vista floro-faunistico".

Fosso della Cecchignola. Foto di C.A. Tortorelli

Arriva anche l'ok della commissione ambiente della Regione Lazio.  Alla Pisana il proposito di rendere il Fosso della Cecchignola un Monumento Naturale ha raccolto ampi consensi. Ora 99 ettari, situati tra l'abitato di Fonte Meravigliosa, Cecchignola e Giuliano Dalmata, saranno finalmente tutelati.

Concluso l'iter amministrativo

"Oggi, col parere positivo della Commissione Ambiente al Decreto del Presidente della Regione Lazio, è arrivato finalmente a conclusione l’iter per l’istituzione del Monumento naturale ‘Fosso della Cecchignola’–  fa sapere Eugenio Patanè, consigliere PD della Regione Lazio – era un provvedimento atteso da tempo e per cui mi sono impegnato fin dal 2006" ha ricordato il democratico, prima di ringraizare "tutte le associazioni territoriali coinvolte, che hanno dato un importante contributo in questi anni e i consiglieri dell’attuale e della passata legislatura che hanno lavorato per portare a termine questo importante provvedimento”.

Il corridoio ecologico

Tra i consiglieri citati c'è anche la capogruppo della lista civica Zingaretti, la consigliera Marta Bonafoni. "E' un lavoro che come maggioranza abbiamo cominciato gia' nella scorsa legislatura raccogliendo le istanze del 'Coordinamento Agro Romano Bene Comune' e di tutte le associazioni del territorio e che abbiamo proseguito in questa" racconta l'ex direttrice di Radio Popolare che cita anche "un Ordine del giorno ci cui sono stata promotrice che è stato approvato a settembre". Il via libera della Commissione Ambiente, apre definitivamente la strada all'istituzione del Monumento Naturale. In tal modo, ha ricordato Bonafoni tuteliamo altri 99 ettari di territorio di Agro Romano, con funzione di corridoio ecologico tra il Parco Regionale dell'Appia Antica e la Riserva Laurentino-Acqua Acetosa". Ora, come ha sottolineato la consigliera di centrosinistra, "l'atto passerà alla firma definitiva del presidente Zingaretti".

Le tutele richieste

L'istituzione del Monumeno Naturale accoglie una parte delle istanze dei cittadini. Da tempo infatti, nel quadrante, si avanzano richieste mirate a tutelare il prezioso polmone verde, andando anche oltre gli attuali 99 ettari. Nel corso degli anni comitati ed associazioni hanno proposto d'includere il fosso all'interno del Parco dell'Appia Antica; parallelamente è stato chiesto al Mibact di dichiarare il "Notevole interesse pubblico" del sito. E, non ultimo, rivolgendosi alla Regione, d'istitutire un Monumento Naturale.

La preservazione della ricchezza floro-faunistica

Con un apposito decreto il governatore del Lazio ha accolto quest'ultima istanza. Ora nell'area non si potranno aprire nuove strade o piste carrabili nè tantomeno cacciare o disturbare le specie di animali. E neppure raccogliere piante e fiori. La ricchezza floro-faunistica ed il paesaggio, uno degli ultimi lembi di agro romano dentro il raccordo anulare, ne potranno solo guadagnare.

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