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Coronavirus, Vallerano non ha paura: “Non siamo preoccupati per i contagi riscontrati nella casa di riposo”

Nel quartiere a sud di Roma la notizia degli operatori contagiati non ha destato il panico. Pagani (Associazione Cittadini Consorzio Vallerano): "Consigliamo semplicemente di restare a casa"

Vallerano

Niente allarmismo. La notizia di persone risultate positive al Covid-19 non ha destato particolare apprensione tra gli abitanti di Vallerano. Nel quartiere, realizzato nelle periferia sud di Roma, tra via Pontina e via Laurentina, non si registrano significativi mutamenti.

La Casa di riposo

La Casa di Riposo Giovanni XXIII, una struttura che ospita 66 anziani, è stata avviata a sorveglianza sanitaria da parte della ASL Roma 2. Lì sabato 21 marzo sono infatti stati individuati due casi di Coronavirus. I tamponi, effettuati su alcui operatori, hanno dato esito positivo. Da allora è partito il provvedimento sanitario e sono stati avviati i controlli sui casi sintomatici. Ma dalla struttura, situata in via Carlo Galeffi, non trapelano altre informazioni. “Ci dispiace ma non abbiamo nulla da dichiarare” fanno sapere, una volta contattati telefonicamente. 

Un quartiere tranquillo

La notizia, nel quartiere, non ha provocato grossi sconvolgimenti. “La casa di riposo per anziani non si trova vicino a scuole oppure ad altre strutture che risultino particolarmente frequentate. D’altra parte Vallerano è una zona priva di importanti centri d’aggregazione e quindi è anche difficile che si possano causare degli assembramenti” ha fatto notare Paolo Ingrassia, già presidente del Comitato di Quartiere. I suoi abitanti, in effetti, vivono in gran parte all’interno di villette. Gli unici negozi della zona sono concentrati in un solo punto e, farmacia a parte, sono tutti chiusi

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Io resto a casa

“Il fatto che ci siano delle persone contagiate, deve convincere ulteriormente i residenti a lasciare che il quartiere sia sigillato. In un momento del genere diventa ancor più necessario restarsene a casa, un invito che ai residenti abbiamo rivolto sin dal primo momento dell’emergenza Covid- 19. Molti lo fanno e bisogna anche riconoscere che la notizia delle persone contagiate da Coronavirus, non ha creato grande apprensione – ha spiegato Mario Pagani, presidente dell'Associazione Cittadini Consorzio Vallerano –  Chiaro che poi, se qualcuno ha l’urgenza di comprare dei beni di prima necessità, si può prendere la macchina per andare ad acquistarli. Noi ci troviamo in periferia e le consegne, a parte gli operatori del mercato Laurentino, sono pochi a farle”. Ma questo è un problema che riguarda anche molti altri quartieri della periferia cittadina. 

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