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Stadio della Roma, nuova tegola: il Cda di Eurnova si dimette in blocco

Il Consiglio d'Amministrazione insediatosi dopo l'arresto di Luca Parnasi ha rimesso il mandato. La fase di stallo del progetto previsto a Tor di Valle sta mettendo in difficoltà la società del costruttore romano

Nuovo ostacolo nel percorso che porta alla realizzazione dello stadio della Roma. Giovedì 26 luglio il Consiglio di Amministrazione di Eurnova si è dimesso. La società, della famiglia Parnasi, detiene la proprietà dei terreni di Tor di Valle. E' quindi un player essenziale nell'operazione che porterebbe, sull'Ansa del Tevere, la costruzione dell'impianto sportivo e del Business Park.

Un segnale diretto a Trigoria

La scelta del CdA, insediatosi dopo l'arresto del costruttore romano, potrebbe essere dettata dall'esigenza di mandare un segnale. Non tanto all'amministrazione quanto piuttosto al patron giallorosso. Pallotta infatti, se il progetto di Tor di Valle va in porto, dovrebbe versare un congruo anticipo alla società di Parnasi per l'acquisto dei suoi terreni. Si parla di qualche milione di euro: una boccata d'ossigeno per chi, finora, ha sostenuto i costi dell'acquisto dei terreni e della progettazione.

La pausa estiva

Il nodo da sciogliere chiama in ballo l'amministrazione pentastellata. Il Campidoglio ha smesso d'incontrare i dirigenti dell'AS Roma, una pausa che probabilmente è dettata anche dagli impegni cui,  la società di Trigoria, deve far fronte durante l'apertura del mercato estivo. Il che non significa necessariamente che per  James Pallotta lo stadio a Tor di Valle sia passato in secondo piano.  E' più verosimile ritenere che, in questo momento dell'anno, la dirigenza giallorossa sia più impegnata nella campagna di acquisti e cessioni.

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I terreni di Fiumicino

Resta il fatto che, se As Roma e Campidoglio non tornano a riunirsi, difficilmente arriverà la fumata bianca. Fiumicino resta una possibilità concreta. Opzione che, ovviamente, Eurnova vuole scongiurare. E forse anche a questo è servita la mossa del CdA. A riportare l'attenzione sul quadrante di Tor di Valle.

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