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Nomadi Tor de’ Cenci: “Sant’Egidio li ospiti nelle sue numerose proprietà”

La sentenza del TAR, suscita entusiasmo tra gli amministratori del Pdl. Per l’on.le Santori “Adesso Sant’Egidio deve prenderne atto poi, se vuole, li potrà far alloggiare nelle sue proprietà”

Evidentemente la sentenza del TAR, arrivata in giornata e rimbalzata rapidamente su molti organi d’informazione, era attesa  con trepidazione.
Quasi come si trattasse di uno spartiacque, i referenti locali l’hanno accolta con crescente entusiasmo. Dopo la nota, fattaci pervenire dal Presidente Calzetta, anche il Consigliere Pdl Stefano Carpignoli, unitamente al Presidente del Consiglio Municipale Marco Cacciotti, hanno espresso la propria posizione.

UN SOSPIRO DI SOLLIEVO. "La sentenza con cui il Tar oggi ha confermato la legittimità dello sgombero del campo nomadi di Tor de Cenci dimostra la correttezza delle procedure seguite dalla Giunta Alemanno. Ora finalmente possiamo tirare un respiro di sollievo, dopo giorni di trepidante attesa – scrivono i due -Le operazioni potranno così riprendere fino a quando non sarà scritta la parola fine ad una vicenda surreale, con buona pace di chi, in questi anni, ha cercato con ogni mezzo di fare di tutto per impedire lo sgombero del campo. Siamo soddisfatti per questa sentenza che restituisce serenità ai residenti e fiducia nelle Istituzioni. Oggi, a vincere, è la buona politica, quella che ascolta le richieste del territorio".

LA VITTORIA DELLA LEGALITA'. Oltre alle istituzioni territoriali di prossimità, anche altri esponenti romani del gruppo Pdl, si sono espressi in giornata. In particolare, registriamo le dichiarazioni del Presidente della Commissione Sicurezza, Fabrizio Santori.
 “Apprendiamo con soddisfazione la notizia che il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione dello sgombero del campo tollerato di Tor de’ Cenci e la conseguente riqualificazione di una zona della città i cui abitanti da anni reclamano sicurezza, igiene e decoro. Ora ci auguriamo che gli sgomberi possano continuare secondo i programmi previsti dal Piano nomadi troppo volte minato da ritardi e buonismi non più tollerabili. E’ una vittoria della legalità, del buon senso e del diritto dei cittadini romani. Tor de’ Cenci – riconosce Santori - è stato per anni una spina nel fianco per migliaia di residenti, che hanno riposto la loro fiducia nel centro destra per ripristinare i propri diritti calpestati nell’indifferenza buonista delle giunte precedenti”.

SANT'EGIDIO E GLI ALLOGGI GRATUITI. Ripercorse, a grandi linee, le istanze nel tempo avanzate dai residenti di Tor de’ Cenci, il Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, tenta l’affondo: “Adesso la Comunità di Sant’Egidio prenda atto dello stato dei fatti, lasciando da parte antistorici ideologismi che fanno solo perdere tempo e sprecare denaro. Piuttosto è doveroso ricordare che l’albo della solidarietà ancora non conta una sola sottoscrizione – fa notare SAntori, che provocatoriamente aggiunge - Eppure è stato proposto a tutte le associazioni sensibili al tema dei nomadi, e dunque da mesi e anche ai membri di Sant’Egidio, perché, con le loro innumerevoli proprietà, possano offrire ai nomadi gratuitamente un alloggio”.
 

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